IVREA - Cavallo maltrattato rischia di tornare al suo aguzzino

Una petizione online su change.org per salvare, una seconda volta, il cavallo Apollo. Il suo caso è stato discusso al tribunale di Ivrea. C'è il rischio che il cavallo, che circa un anno fa è stato ritrovato in fin di vita e che da allora vive un'esistenza dignitosa e serena alla Casa del Cane vagabondo di Barbania, torni dal suo aguzzino.

«Chiediamo al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede di intervenire al più presto affinché venga data una pena esemplare a chi lo ha gravemente maltrattato - spiegano dalla Casa del Cane Vagabondo - rifugio per animali - chiediamo la condanna e il sequestro del cavallo». Sul web la petizione è già stata sottoscritta da più di 185 mila persone. «Vi ringraziamo di cuore per tutte le vostre firme che hanno mobilitato il ministro della Salute Giulia Grillo e vi chiediamo di continuare a firmare affinché Apollo resti da chi lo ama. Grazie».

Apollo, splendido cavallo bianco di 20 anni, il 14 giugno dell'anno scorso è stato ritrovato dai carabinieri e dalle guardie zoofile dell'Oipa abbandonato  in un rudere a Corio agonizzante, pelle e ossa, coperto di ferite, non più in grado di rialzarsi. Il proprietario, allevatore già noto per detenzione non idonea di animali, è finito a processo al tribunale di Ivrea. Nei giorni il caso è stato valutato come reato minore ed è stato emesso un decreto di condanna con pagamento di una multa (da 3mila a 15mila euro) a caricp del proprietario del cavallo.