FRONT CANAVESE - Il lupo cecoslovacco nuovamente sequestrato al padrone: ora è al rifugio di Settimo

FRONT CANAVESE - Si è (forse) conclusa la storia del lupo cecoslovacco di Front che aveva commosso migliaia di persone sui social. Per rinfrescare la memoria, il cane era stato sequestrato al padrone poco prima del Natale perché detenuto sul balcone con catena e collare a strozzo e portato in un canile rifugio a Barbania dopo l'intervento di vigili del fuoco e carabinieri; lì è rimasto per circa un mese, dopo il quale è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

Ad oggi il lupo cecoslovacco è stato nuovamente portato in salvo, questa volta dall’Associazione Nazionale Agriambiente di Torino, in un rifugio per cani a Settimo Torinese in seguito al mancato rispetto da parte del padrone delle prescrizioni delle guardie zoofile e al forte riscontro dell’accaduto sui social; un rappresentante dell’Associazione infatti ha parlato degli innumerevoli commenti ricevuti che spaziavano dalla richiesta di aiuto a tutte le maggiori Associazioni Zoofile (alcune anche fuori regione) all’incitamento al linciaggio o al commettere azioni illegali con conseguenze penali.

Intervento fondamentale, oltre a quello degli operatori dell’Associazione torinese, è stato anche quello dell’educatore comportamentale Stefano Blecich del Bull & Rescue, che si è prodigato a redigere una dettagliata relazione da fornire agli organi preposti per far anche capire il disagio psicologico e fisico provato dal cane.