
Torna d'attualità il problema dei cinghiali vicino ai centri abitati. Dopo i fatti tragici avvenuti in altre Regioni, domenica all'ora di pranzo si è rischiato grosso anche a Forno Canavese dove tre ungulati, terrorizzati, sono scesi in paese e hanno iniziato a correre su e giù per le vie del centro. Uno ha tentato senza successo di entrare nel giardino della casa di riposo. Un altro, il più aggressivo, è invece riuscito ad entrare al cimitero. I carabinieri di Rivara, prontamente allertati da alcuni cittadini, hanno dovuto evacuare il camposanto per precauzione.
Il cinghiale, comunque, non si è calmato e ha caricato i militari dell'Arma che, nel frattempo, stavano cercando di portarlo verso l'uscita. Un'operazione molto delicata che il cinghiale, evidentemente, non ha apprezzato. Improvvisamente si è scagliato contro i carabinieri di pattuglia. Uno ha estratto la pistola e ha fatto fuoco. Sono stati esplosi tre colpi. Uno di questi ha centrato l'ungulato. Si è trattato, probabilmente, di un colpo di striscio perchè l'animale, nonostante il proiettile, è comunque riuscito a scappare in un bosco, passando da un cancello lasciato aperto. Poco dopo è stato seguito anche dagli altri cinghiali.
Nel pomeriggio i carabinieri e gli agenti del corpo forestale dello Stato hanno tentato di individuare nella boscaglia l'ungulato ferito. Di lui, però, nessuna traccia. Segno che, nonostante il colpo, è riuscito ad allontanarsi dal centro abitato. I tre cinghiali si sono avvicinati a Forno forse a seguito di una battuta di caccia in corso sulle montagne della zona. Braccati dalle doppiette, gli ungulati sono scesi fino in paese per trovare riparo. Per le immagini la redazione di QC ringrazia Andrea Pilia.












