
FIORANO CANAVESE - L’amministrazione comunale di Fiorano ha annunciato la sua partecipazione ai bandi regionali per il finanziamento di iniziative per la gestione delle colonie feline e per gli aiuti alle persone in situazione di disagio sociale. Proprio Fiorano è capofila della proposta progettuale, presentata d’intesa con i Comuni di Andrate, Carema, Colleretto Giacosa, Lessolo, Montalto Dora, Nomaglio, Parella, San Martino Canavese, Tavagnasco e Vestigné, finalizzata alla realizzazione di interventi di riqualificazione urbana e ambientale attraverso l’attività di sterilizzazione, gestione e controllo della popolazione felina.
L'iniziativa, denominata «I gatti della Dora Baltea: gestione randagismo felino in territorio pedemontano», ha la preziosa collaborazione di EporediAnimali, l’associazione di volontariato che già gestisce il gattile di Ivrea, dell’istituto di istruzione superiore «Piero Martinetti» di Caluso e del coordinamento provinciale di Torino dell’associazione nazionale Guardie Ambientali, con sede in Rivarolo Canavese. Si tratta di un bando della Regione Piemonte. L’importo complessivo del progetto ammonta a 13.000 euro, con un cofinanziamento pari a 3.000 euro, che sarà ripartito tra i Comuni aderenti.
L'obiettivo è quello di rendere più efficace la gestione del randagismo felino, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti: amministrazioni, Asl, forze dell'ordine, cittadini e associazioni. I risultati del progetto saranno condivisi attraverso i siti web comunali e la stampa locale per informare e sensibilizzare la comunità. «Sarà inoltre prioritario educare la popolazione sui comportamenti corretti da adottare in caso di ritrovamento di animali, randagi o smarriti, con l'auspicio che il progetto possa diventare un modello virtuoso anche per gli altri Comuni del territorio non ancora coinvolti - spiegano da Fiorano - Il punto di forza di questo progetto è l'eccezionale rete di Comuni uniti, che si impegna ad affrontare il problema del randagismo in modo sinergico. Questa collaborazione non si limita a un intervento circoscritto, ma mira a stabilire una base solida per il futuro, creando un protocollo comune, che, facilitando l'applicazione delle leggi vigenti, coinvolga attivamente le associazioni locali e le forze dell'ordine, rendendo la gestione del fenomeno più efficace e coordinata. La visione del progetto è che questa rete di Comuni non solo operi in maniera congiunta, ma che riesca anche a coinvolgere l'Asl, in particolare i nuclei di Igiene Urbana, assegnandole un ruolo più attivo e centrale nella gestione del randagismo».
Inoltre, il Comune di Fiorano Canavese, nelle sue iniziative indirizzate al sociale, ha rivolto l’attenzione anche alle persone esposte a momenti di fragilità. Partecipando a specifici bandi di finanziamento, emanati dalla Regione Piemonte, sono stati presentatati progetti per cantieri di lavoro per persone disoccupate over 58. L’iniziativa progettuale risponde all’attuale situazione del mercato del lavoro locale, che sempre più rischia di marginalizzare le fasce di popolazione più fragili, individuate in particolar modo tra chi ha perso il lavoro e, pur in presenza di capacità e competenze, non riesce trovare una nuova occupazione. Un altro bando presentato riguarda i cantieri di lavoro per persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Il progetto nasce dall’esigenza di offrire opportunità di reinserimento sociale e lavorativo a persone che spesso riscontrano difficoltà nel reinserirsi nella società e nel trovare un’occupazione stabile, che può aumentare il rischio di recidiva. Entrambi i progetti hanno già ottenuto i finanziamenti richiesti e a breve vedranno la loro attuazione.








