CERESOLE REALE - Zero turisti a causa del coronavirus, gli stambecchi sono ovunque - VIDEO
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CERESOLE REALE - Il periodo di quarantena obbligatoria ha generato, necessariamente, un forte calo degli spostamenti in auto. La diminuzione dei mezzi di trasporto, a sua volta, ha dato il via libera agli animali che mai come in questo periodo stanno «affollando» anche le strade e i prati vicino alle case.

E se non è una rarità vedere in questo periodo gli stambecchi a Ceresole Reale (anche se, di solito, con la presenza dei turisti se ne stanno spesso a distanza di sicurezza), meno usuale è l'avvistamento di caprioli in aree urbane, come successo a Ivrea o San Giusto Canavese la scorsa settimana. Ma non sono gli unici animali che ultimamente hanno fatto capolino.

A Perosa Canavese, due settimane fa, gli agenti faunistico-ambientali della Funzione specializzata tutela fauna e flora della Città metropolitana di Torino hanno recuperato due serpenti che si sono avvicinati alle case e si sono poi nascosti nel sottotetto di un'abitazione. Lo stesso è successo l'altro ieri a San Francesco al Campo, dove un biacco è stato recuperato dai vigili del fuoco su segnalazione di alcuni residenti. Gli agenti faunistico-ambientali hanno anche recuperato a Chivasso un capriolo investito da un'auto che è stato curato e rimesso in libertà.

Il C.A.N.C., il Centro Animali Non Convenzionali di Torino, si sta occupando in questi giorni di un numero imprecisato di animali recuperati in tutta la provincia, compresi tassi, cuccioli di volpe e caprioli, alcuni di questi feriti.

Grazie al lettore per l'invio del video registrato ieri a Ceresole Reale