
Purtroppo non ce l'ha fatta il camoscio Camillo, salvato martedì scorso dai vigili del fuoco sul ghiaccio del lago di Ceresole Reale. L'anziano ungulato è morto poche ore dopo il salvataggio al centro del Parco nazionale del Gran Paradiso di Noasca. Troppo gravi le ferite riportate e lo stato di ipotermia. Il camoscio era stato recuperato dai vigili del fuoco del nucleo Saf bloccato su una lastra di ghiaccio, a due passi dall'acqua gelata del lago di Ceresole. Camillo, come era stato soprannominato dai ceresolini, era cieco da un'occhio e aveva undici anni. E' stato recuperato dai vigili del fuoco e affidato ai guardaparco del Gran Paradiso. Purtroppo è stato tutto inutile. L'ungulato si è spento prima ancora del previsto trasporto a Grugliasco, nel centro che si occupa di soccorrere gli animali selvatici.








