
Il WWF è promotore, insieme al Club Alpino Italiano, dell'incontro che si terrà sabato 1 agosto al rifugio Guglielmo Jervis a Ceresole Reale dal titolo: «Chi ha ha paura del lupo?». Sarà presente Mauro Belardi , del Wwf European Alpine Programme. L'incontro inizierà alle 17 e 30 con uno spazio dedicato alle letture per bambini. «Nonostante l’espansione geografica e demografica, il lupo italiano continua a essere una specie minacciata per almeno due ragioni - spiegano dal Wwf - la prima è l’alto numero di esemplari abbattuti illegalmente in Italia (15-20% della popolazione totale), la seconda è la forma dell’areale di distribuzione che è allungato sulla catena appenninica e frammentato da aree di qualità molto diversa tra loro. Il bracconaggio resta il nemico numero uno».
Un basso grado di accettazione nei confronti di orsi, lupi e linci nelle comunità alpine è attualmente il più grande ostacolo al ritorno dei grandi carnivori. Ecco perché il WWF sulle Alpi promuove occasioni di informazione e conioscenza, lavorando con le comunità locali per accrescere l'accettazione di queste specie. Il Rifugio Guglielmo Jervis si trova in Valle dell'Orco al Pian del Nel, una località ai piedi delle Levanne. Possiede un accesso abbastanza agevole dal fondo valle di Ceresole, motivo per cui costituisce una classica meta delle gite estive. Costituisce inoltre un'ottima base di partenza per escursioni nel gruppo delle Levanne.
Il Rifugio è dedicato a Guglielmo Jervis, ingegnere, accademico del CAI e vicepresidente della sezione di Ivrea del CAI, che venne fucilato dalle SS a Villar Pellice il 5 agosto 1944.
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