CASTELLAMONTE - Sette cuccioli lanciati in acqua per ucciderli - FOTO e VIDEO

Crudeltà senza fine. E meno male che a Natale, anche in Canavese, dovremmo essere tutti più buoni. Oggi pomeriggio a Castellamonte, in località Sant'Antonio, due pescatori che stavano preparando le sponde del naviglio per la gara di pesca della prossima settimana, si sono imbattuti in una scena raccapricciante. Sette cuccioli di cane, nati da circa una settimana, chiusi in un sacchetto di plastica e gettati nelle acque gelide del naviglio. I due pescatori si sono accorti dei cuccioli che stavano annaspando al pelo d'acqua e sono riusciti a trarli in salvo. Solo uno dei sette non ce l'ha fatta ed è stato recuperato già privo di vita. 

Gli altri sono stati adagiati su un tappeto d'auto in attesa dell'arrivo dei gestori del canile-rifugio di Spineto, ai quali i sei cuccioli sopravvissuti sono stati affidati (info e donazioni al numero 347-7174537). Per almeno un mesetto e mezzo i cuccioli, probabilmente di taglia media, dovranno rimanere al rifugio nella speranza che possano superare questi primi giorni critici lontano dalla madre. Nessuno dei cani ha ancora aperto gli occhi. Sono stati strappati alla madre e gettati nell'acqua gelida. Un solo obiettivo: ucciderli.

Il video, registrato qualche minuto dopo il salvataggio dall'acqua del naviglio, si vedono i cuccioli bagnati e spaventati. A causa dei loro lamenti, decisamente strazianti, il video potrebbe urtare la sensibilità dei lettori. Le foto che trovate sotto, invece, sono state scattate poco prima dell'arrivo dei volontari del canile che hanno preso in consegna i cuccioli.