
Erano incastrati in un tubo dell'acquedotto e sarebbero sicuramente morti annegati. Per fortuna il sacrificio e l'abnegazione di uno dei corpi più amati del nostro paese ha fatto ancora una volta la differenza. Ieri pomeriggio a Caselle, nella zona industriale, i vigili del fuoco hanno salvato tre cagnolini che hanno rischiato una morte atroce. Sono caduti, chissà come, nelle tubazioni dell'acquedotto, forse in un vicino cantiere. E sono rimasti incastrati senza possibilità di fuga.
Bravissimi i vigili del fuoco di San Maurizio Canavese che, con grande pazienza, bucando l'asfalto in modo da raggiungere il tubo, sono riusciti a liberare i cani. Si tratta di tre meticci che sono stati poi affidati alle cure dei veterinari dell'Asl To4 e dei volontari del canile convenzionato con il Comune di Caselle, che adesso si occuperanno di trovare loro una famiglia.
L'allarme è scattato alle 14 quando alcuni operai hanno sentiti i cagnolini piangere. I lamenti dei poveri cuccioli arrivavano effettivamente dal sottosuolo. Così è partita la chiamata al 115. I vigili del fuoco hanno faticato non poco per individuare i tre cagnolini e per liberarli dalla morsa del tubo. Quattro ore di lavoro per salvare i cuccioli, impauriti e infreddoliti ma grati ai pompieri e a tutti coloro si sono dati da fare per salvarli.












