
CANAVESE - Nel settembre 2019 è partito il progetto LIFE+ intitolato “Azioni coordinate per migliorare la coesistenza fra lupo e attività umane a livello di popolazione alpina” coordinato dall’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime. Al progetto partecipano 19 altri partner italiani, austriaci, francesi e sloveni, che si sono dati come obiettivo il supporto alla coesistenza tra la presenza del lupo e le attività economiche impattate, attraverso l’implementazione di azioni coordinate su tutto l’ecosistema alpino. La coesistenza tra lupi e attività economiche è un aspetto fondamentale per il successo degli obiettivi di conservazione sul lungo periodo.
Ecco perché i partner del progetto hanno la necessità di conoscere meglio quali sono le opinioni della popolazione residente nelle aree in cui il lupo è presente. Per un’efficace gestione della specie è infatti indispensabile conoscere, comprendere e tenere in adeguata considerazione gli atteggiamenti dell’opinione pubblica, cercando di capire quali sono le fonti da cui i cittadini apprendono ciò che sanno sul lupo. Nell'ambito del progetto LIFE WolfAlps EU è prevista un’analisi della percezione del predatore tra i residenti nei territori di nuova colonizzazione da parte del carnivoro: per la Città metropolitana di Torino si tratta del basso Canavese e della collina di Torino. Si vuole capire l’atteggiamento dei cittadini e delle diverse categorie, ma anche le opinioni sulle diverse opzioni di gestione della specie.
L'analisi sarà ripetuta nell'ultimo anno del progetto, per verificare se l'atteggiamento muterà a seguito delle azioni di comunicazione e di conservazione intraprese. La Città metropolitana di Torino è impegnata nel coinvolgimento e nell’ascolto di categorie molto diverse tra loro: dai cacciatori agli ambientalisti, dagli allevatori di ovini e caprini agli insegnanti, dai giornalisti ai lavoratori del settore turistico; senza dimenticare un pubblico generico di cittadini comunque interessati al tema. Non potendo somministrare i questionari direttamente agli interessati, a causa delle limitazioni agli spostamenti, è stata prevista la pubblicazione del questionario, rigorosamente anonimo, sulle pagine istituzionali dei partner coinvolti, tra i quali appunto la Città metropolitana di Torino. I risultati del sondaggio saranno pubblicati sul sito del progetto www.lifewolfalps.eu alla fine del 2021.








