CANAVESE - Il cane si allontana dal padrone: scatta la multa da 52 euro...
Cani vietati nel Parco nazionale del Gran Paradiso. Ai trasgressori, anche occasionali, multa da 52 euro. E' quanto successo domenica scorsa durante la Mangia Longa a Campiglia Soana. Nel corso della manifestazione enogastronomica un cane di dieci anni (nella foto) è riuscito ad eludere il controllo al guinzaglio del padrone allontanandosi per qualche decina di metri dal gruppo di turisti diretto al pian dell'Azaria. Un guardaparco in servizio in zona ha subito avvistato il cane e a nulla è valso il pronto recupero da parte del padrone. Immediato è scattato anche il verbale.
 
«Eravamo sul sentiero e il cane è scappato – racconta il turista, residente a Barone Canavese – un “cucciolo” di dieci anni, nemmeno troppo attivo. Tanto è vero che pochi istanti dopo la fuga l’ho immediatamente recuperato». Tutto inutile: vista la «tolleranza zero» è subito scattata la multa. «I cani possono essere condotti, sempre al guinzaglio, solo nelle aree di fondovalle e, dal 15 luglio al 31 agosto, lungo alcuni sentieri stabiliti in base al Regolamento del Parco - fanno sapere dall'ente parco sul sito ufficiale dell'area protetta - i cani non possono circolare liberamente  perché potrebbero incontrare la fauna selvatica che, anche se non direttamente attaccata dall’animale, può subire un forte stress. La ragione principale di questo limite è però che i cani sono vettori di molte pericolose patologie per la fauna selvatica, alcune di queste sono anche delle zoonosi, cioè malattie che possono passare dall'animale all'uomo».
 
Inutile dire che, nel giorno della Mangia Longa di Campiglia Soana, visto il buon afflusso di turisti e curiosi, di fauna selvatica, in zona, non c'era nemmeno l'ombra. Così come non c'era ombra di buon senso. A nulla è valso il recupero del cane da parte del padrone: tolleranza zero, insomma. Buona solo per allontanare i turisti.