CANAVESE - Botti a Natale e Capodanno: come proteggere gli animali?
Le ordinanze anti-botti sono un bel gesto da parte dei sindaci del Canavese ma, ovviamente, non bastano a fermare l'uso di petardi tra Natale e Capodanno. Anche perchè le ordinanze vanno fatte rispettare e difficilmente gli agenti di polizia municipale sono in giro quando qualcuno lancia un petardo per strada. Un vero e proprio problema per cani, gatti e tutti gli animali domestici.
 
Cosa possiamo fare per aiutare i nostri amici in questi giorni di festa? Ecco un piccolo vademecum.
 
Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi.
Non lasciamoli soli. Gli animali fobici potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino, senza esagerare con coccole e carezze. E' necessario mostrarsi tranquilli e felici, cercando di distrarli, se possibile, con giochi e bocconcini.
Non lasciamoli in giardino. Tenere in casa o in un luogo protetto e rassicurante anche gli animali che abitualmente vivono fuori in modo da scongiurare il pericolo di fuga.
Teniamo alto il volume di radio o televisione in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall'esterno, chiudendo le finestre e abbassando persiane.
Lasciamo che si rifugi dove preferisce, anche se si tratta di un luogo che normalmente gli è vietato.
Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura. 
 
«Ogni anno i botti fanno vittime sia umane che animali - ricorda Massimo Comparotto, presidente Oipa Italia - nel periodo che va dalla metà di dicembre ai primi giorni di gennaio riceviamo moltissime segnalazioni di animali domestici smarriti, feriti o morti a causa dei botti: è importante che tutti comprendano quanto un momento di festa per alcuni diventi motivo di sgomento e terrore per altri. Chi ama gli animali non spara botti».