
RIVAROLO CANAVESE - Dieci anni insieme: il Mercatino Franchising di corso Re Arduino 67 a Rivarolo Canavese taglia un traguardo storico e importante. Entrarci è come fare un tuffo in un mondo magico dove il passato riprende vita, valore e diventa futuro: arredi di modernariato, servizi di piatti o da the che sembrano usciti da qualche poesia o fiaba d’autore, sofà e divanetti eleganti, credenze, memorabilia di un tempo che fu e che ritorna grande protagonista. A rubare l’occhio ci sono anche giochi, elettronica, monete da collezione, una ludoteca da veri appassionati d’arte, abbigliamento per tutti i gusti e le età. E poi si può spulciare tra libri e vinili o dedicarsi alla ricerca dei giusti oggetti per il giardinaggio. Il fiore all’occhiello è l’usato firmato con un reparto «Luxury & Design» che è il posto ideale dove «coccolarsi» concedendosi uno shopping all’insegna delle grandi firme. Al Mercatino c’è tutto per tutti i gusti: difficile, se non impossibile, tornare a casa a mani vuote.
Esperienza, passione, gentilezza e professionalità sono i valori aggiuntivi messi in campo dai titolari, Gianluca Giuliano, e Maria Laura Baucina. Sono il segreto del successo del Mercatino rivarolese. Un percorso quello di Gianluca e Maria Laura in continua crescita e che, con attenzione costante, permette a loro e al loro affiatato team di collaboratori, composto da Giovanni e Angela, di offrire ogni giorno un servizio di compravendita di livello altissimo. «Ho aperto il Mercatino franching a Rivarolo Canavese nel 2013 e dal 2017 ci siamo trasferiti nell’attuale location di corso Re Arduino 67 – racconta Gianluca Giuliano – Con impegno, caparbietà e professionalità, insieme alla condivisione dei valori e della filosofia del Mercatino, abbiamo vinto questa sfida e siamo arrivati al traguardo dei 10 anni. Mi piace pensare che permettiamo agli oggetti di vivere una seconda vita. Ognuno di loro è legato a una storia particolare. Ricordo ancora un nostro giovane cliente: mi ha portato una statuina in ceramica che stava per buttare. Mi sono subito incuriosito. Attraverso delle ricerche ho scoperto che era una ceramica Lenci originale. L’abbiamo venduta a circa 2000 euro».
«La passione e la curiosità sono fondamentali in questo lavoro – spiega Maria Laura Baucina – Il contatto umano per noi è importante. Si instaura con il venditore e il compratore un rapporto speciale, di amicizia. Abbiamo clienti che ci vengono a trovare anche tutti i giorni. Siamo una grande famiglia. Selezioniamo molto gli articoli che ci vengono proposti, ma prendiamo e mettiamo in vendita anche molto. Da noi ci sono anche oggetti unici, particolari e spesso preziosi. Noi stessi a volte aiutiamo il venditore a capirne il vero valore. Si possono scoprire pezzi rari, da collezione e che trasportano il cliente in un passato affascinante».
Promotore e sostenitore dell’economia circolare, il Mercatino Franchising è impegnato anche nel ridurre i consumi e il nostro impatto sull’ambiente partendo dalla vita di tutti i giorni. La formula del conto terzi, nel settore dell’usato, ideata dalla Mercatino, consente inoltre a due soggetti diversi un’azione di guadagno (chi vende espone gratis il proprio usato) e una di risparmio (chi compra lo fa a prezzi inferiori a quelli di mercato): «La responsabilità sociale ed ambientale è dal 1995, anno di fondazione della Mercatino S.r.l., parte integrante delle strategie e delle attività operative del Gruppo – spiegano dall’azienda - L’impegno verso l’ambiente si riflette in ogni nostro aspetto operativo e culturale. La nostra convinzione e i risultati ottenuti ci impongono sforzi e attenzione costanti, ricercando soluzioni, innovazioni tecnologiche e di crescita sostenibile».
Non a caso, Mercatino Franching è inserito sul sito del Miur per progetti educativi con le scuole e a breve anche i titolari del Mercatino di Rivarolo Canavese saliranno «in cattedra» incontrando gli studenti canavesani per delle lezioni sull’economia circolare e l’importanza del riuso. «Il nostro è un mestiere in continua evoluzione. Ci sono settori, come quello dell’abbigliamento, in forte crescita da noi. Bisogna stare al passo coi tempi – concludono Maria e Gianluca, che si sono conosciuti e innamorati proprio sul lavoro – Grazie alla funzionale App, ma non solo per quello, ultimamente si sono poi avvicinati a noi anche tanti giovani. Ci fa piacere. Il nostro grazie più importante tuttavia va a coloro che ci affidano i loro oggetti. Li ringraziamo per la fiducia che ripongono in noi. Qualsiasi oggetto che abbiamo qui ha un valore affettivo speciale. Sapere che questi oggetti verranno riutilizzati da qualcuno che li apprezza rende più facile separarsi da loro. Vedere le persone soddisfatte, non solo dal punto di vista economico per quanto realizzato con la compravendita, ci riempie d’orgoglio». Per celebrare i 10 anni del punto vendita rivarolese l’appuntamento è per sabato 15 aprile in corso Re Arduino 67 alle ore 10 con il taglio del nastro e un mini corso sul riuso. Alle 10.30 colazione organizzata da “Il baretto”. Alle 11 aperitivo con spritz e stuzzichini. Alle 12.30 per i più golosi insalata di pasta e bevande. Alle 16 gran finale con torta e spumante. Dalle 11 alle 18 cartomante, animazione, truccabimbi e omaggio ai partecipanti.












