
IVREA - Sabato 28 febbraio a Ivrea, allo «ZAC!», si è tenuto il primo incontro pubblico del progetto che ha dato vita alla rete SemiUrbani: 33 aziende agricole del Canavese legate dalla passione per un’agricoltura che rispetta il territorio e dalla volontà di unire le forze per dare un nuovo volto alla filiera corta locale. Con capofila la cooperativa sociale «ZAC! Zone Attive di Cittadinanza», in partnership con Il Gruppo d’Acquisto Solidale «Ecoredia», Movimento Lento, il Consorzio Servizi Sociali In.Re.Te. e la città di Ivrea, e grazie a un finanziamento dello Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027 (Intervento SRG07.1), il progetto ha portato alla creazione di una forma di cooperazione che coinvolge i produttori agricoli, gli intermediari commerciali e diverse realtà dell’associazionismo locale.
I valori che guidano il progetto
La rete è composta da aziende agricole a conduzione familiare impegnate nella produzione di eccellenze agroalimentari locali. Ciò che si sta creando è una reale comunità di produttori che si prendono cura del territorio attraverso la produzione di cibo sano e di qualità. Le piccole aziende familiari svolgono infatti un ruolo cruciale nel preservare il paesaggio, le tradizioni e nel promuovere un’agricoltura biologica che protegge le varietà locali. La forte eterogeneità nelle produzioni delle aziende agricole potrà garantire una filiera completa e offrire ortaggi, frutta, formaggi, salumi, cereali, vino e prodotti da forno.
Gli obiettivi del progetto
L’obiettivo primario della rete è consolidare una propria identità comune e promuovere le produzioni locali, attraverso un innovativo canale di vendita online in grado di fornire prodotti stagionali che non richiedono lunghi trasporti, che sostengono l’economia locale e che evitano lo sfruttamento forzato del suolo e della natura. Il progetto punta ad avvicinare i cittadini in modo consapevole alle aziende agricole per consentire una migliore conoscenza dei prodotti locali e di chi li produce. Importante sarà la fase futura di regolamentazione della forma di cooperazione, che consentirà di porre le basi per una nuova rete di imprese, con l’obiettivo di continuare ad operare attivamente anche al termine del finanziamento regionale.
I prossimi passi
Oltre ad alcuni eventi promozionali, come bike tour nelle aziende agricole, degustazioni e partecipazione a fiere, il progetto prevede alcuni seminari formativi per i produttori e due mercati locali della rete SemiUrbani. Sabato 28 febbraio, prima dell’incontro aperto alla cittadinanza svolto alla presenza di Lucia Panzieri di «ZAC! Zone Attive di Cittadinanza» e dell'assessore di Ivrea Massimo Fresc, si è tenuto il primo seminario di formazione, con ospite Giulia Bianchi del Mercato degli Agricoltori di Montevarchi (Arezzo) – una realtà costituita da 80 aziende agricole che cooperano come rete d’impresa all’interno di un grande mercato condiviso. «In arrivo per fine aprile, poi, un nuovo modo per acquistare i prodotti dalle aziende della rete: una piattaforma e-commerce permetterà di fare la spesa direttamente dalle singole aziende in modo semplice ed efficace, ritirare il proprio ordine a Ivrea o riceverlo a casa propria - spiegano da SemiUrbani - Si tratta di un progetto che avrà un impatto concreto e visibile sul nostro territorio: i benefici per la comunità riguardano sia la possibilità per i cittadini di godere di un accesso diretto alle produzioni agricole locali, sia i vantaggi offerti agli agricoltori grazie al fatto di essere in rete – come una maggior visibilità ed un minor carico di lavoro logistico».
Queste le aziende coinvolte: Az. Agr. Neato Daniele, Soc. Agr. Cascina Barbassa, Az. Agr. Ca' dal Pum, Az. Agr. L'Orto di Carmen, Az. Agr. L'orto di Silvita, We Can SSA, Az. Agr. Cascina Torrione, Az. Agr. Bono Emanuele - Petiva bio, Az. Agr. La Cantella di Giorgio Bugni, Az. Agr. Luigi Garnero, Cascina Escuelita SSA, Az. Agr. Cipriano Moliner, Capre e Cavoli SSA, Cascina Amaltea di Giglio Daniela, Ansema SSA, Az. Agr. Nettare, Az. Agr. Bolzanello Roberto, Az. Agr. Le Querce, Az. Agr. Filippo Bacci, Az. Agr. Caretto Loris Livio, Az. Agr. Santa Clelia di Dezzutto Sergio, Az. Agr. Garage dell'Uva, Az. Agr. Figliej, Leggero SSA, Società Semplice Valmalesina SSA, Az. Agr. Parva Domus, Az. Agr. Lege Davide, La Cascinassa SSA, Az. Agr. Glarey Massimo, Manuel Bovio. Allevamento e vendita Trote, Az. Agr. Cascina La Grà, Millefoglie Piante e Giardini SSA e Cascina Bedria
Per informazioni sul progetto si può visitare il sito internet: semiurbani.it, scrivere via mail a: info@semiurbani.it. Oppure consultare le pagine social: www.instagram.com/semi.urbani e www.facebook.com/semi.urbani











