VOLPIANO - La consigliera comunale Monica Camoletto candidata a sindaco

VOLPIANO - Si tinge sempre più di rosa la corsa al voto, che porterà il prossimo autunno all’elezione della nuova amministrazione comunale di Volpiano. Insieme a Loredana Fulginiti e Antonietta Maggisano, è ufficiale anche la candidatura a sindaco di Monica Camoletto. L’attuale consigliera di minoranza sarà sostenuta in questa avventura dalla lista civica «Gente di Volpiano». Ascoltare, capire e dare risposte concrete alla cittadinanza, chiudendo, politicamente parlando, un «cerchio» iniziato un decennio fa.

«Dopo 10 anni di opposizione consiliare ho deciso di rimettermi in gioco ancora una volta – spiega Monica Camoletto – Vivo e lavoro a Volpiano da sempre, conosco il territorio. La mia prima candidatura è datata 2001 con una coalizione di centro destra che aveva in Nalesso l’aspirante sindaco. In questa ultima avventura invece sarà una lista civica. E’ dal 2014, da quando sono stata “epurata” per divergenze di vedute dalla Lega, che non faccio più parte di un partito. Ho seguito per un po’ il progetto “Grande Nord” e poi da gennaio 2020 ho aderito al movimento “Gente del Piemonte”, nato sulla scia di quanto fatto in Lombardia da Marco Tizzoni, fondatore a Rho del primo gruppo “Gente di…”. E’ un percorso civico, che parte dal basso per creare una rete tra i Comuni. Un’unione fondamentale quando poi ci si interfaccia con gli enti superipori. In generale, secondo me, non è un momento facile per la politica. Faccio e si fa fatica a riconoscersi in qualche partito. Sul locale, sono convinta che il “civico” sia la strada giusta: l’ideologia può essere d’ispirazione ma poi contano le persone e soprattutto serve la capacità di prendere decisioni concrete per risolvere i problemi del territorio».

La squadra per la sfida alle urne è quasi pronta, aggiunge Camoletto: «La lista “Gente di Volpiano” è già a buon punto. Speriamo di chiuderla a breve, trovando dei candidati consiglieri che abbiano voglia di impegnarsi seriamente per il proprio paese. E’ questo il profilo che cerchiamo. Qualche prova di “apertura” ad altre realtà politiche c’è stata ma poi non si è concretizzata. Portiamo avanti le nostre idee, con coerenza. Non sono mai “saltata” da una parte all’altra e non lo farò ora. Per me parlano le mie precedenti candidature: tutte di “contrasto”. Specie quella contro Coral, che, e qualcuno col senno di poi me lo dovrebbe almeno riconoscere, ha evitato il commissariamento del Comune».

Che Volpiano troveranno i nuovi inquilini del Comune a settembre-ottobre? «Troveranno un Comune che va rivisto sotto molti aspetti – commenta Monica Camoletto – Uffici e competenze in primis. C’è da rivedere il funzionamento della macchina amministrativa. La carenza di personale non può essere sempre la scusa per ogni cosa. Se si amministra un Comune e non si ha voce in capitolo o la volontà politica di prendere decisioni, cosa ci si sta a fare?». Di cosa ha ed avrà in primis bisogno Volpiano, politicamente ma non solo? Quali sono le priorità del paese che sta ancora lottando con l'emergenza epidemiologica e la crisi economica? «Volpiano è una città poco “decorosa” e poco curata in certi aspetti, come verde pubblico e arredo urbano – chiosa Camoletto – Possono sembrare cose piccole, ma sono il biglietto da visita quando qualcuno entra a Volpiano. C’è, d’altro canto, un tessuto imprenditoriale e produttivo importante, che andrebbe seguito e supportato ancora di più. I collegamenti non mancano, autostrada e al treno, ma bisogna valorizzarli e collaborare con queste aziende per rendere il paese ancora più appetibile. La priorità è dare risposte soddisfacenti ai cittadini in tempi brevi. Le opere da fare non mancano, ma è inutile promettere il fanta-castello se poi non ci sono le disponibilità economiche. Di sicuro, bisogna rivedere e manutenere il patrimonio comunale. Sulla scuola questa Amministrazione ha fatto molto, ma va seguita ancora di più. Il problema dell’esecutivo uscente non è il non aver fatto, ma il come sono state fatti gli interventi. Penso alla piazza mercatale, a cui sono sempre stata contraria. Infine, bisognerebbe rivitalizzare il commercio, ma so bene che è molto difficile perché la conformazione di Volpiano non aiuta in questo senso».