
TERRE CANAVESANE - Proseguono i lavori avviati nei mesi scorsi per la costituzione del Distretto Diffuso del Commerciale «Terre Canavesane» che vede coinvolti i comuni di Aglié, Bairo, Castellamonte e San Giorgio Canavese. Tra i distretti del commercio rappresenta un "unicum" relativamente alla valorizzazione e al potenziamento delle botteghe artigiane e delle eccellenze del territorio. Il sodalizio sarà ora identificabile grazie ad un nuovo e originale logo che è stato definito con il supporto dell’agenzia di comunicazione messa a disposizione dalla Regione Piemonte ed in conformità con linee guida formulate dalla Regione stessa. All’interno del logo sono stati stilizzati gli elementi caratterizzanti dei singoli comuni: la ceramica di Castellamonte, il cavallo di Bairo, il castello di Agliè, i fagioli di San Giorgio Canavese (la Piattella canavesana di Cortereggio).
L’offerta commerciale è strutturata con importanti addensamenti commerciali nei centri storici, e con una buona capillarità di medie strutture a prevalenza alimentare che integrano e non sostituiscono i piccoli negozi. Nel territorio, che conta circa 16.000 abitanti e 7.000 famiglie ed ha un’estensione di 79,30 mq, sono presenti: 16 strutture di media distribuzione, 192 esercizi alimentari al dettaglio e 225 attività di servizio e artigianato.
«Le nostre Amministrazioni hanno colto questa opportunità per fare sistema e mettere a valore le risorse di indubbia qualità che ogni Comune può mettere a fattore comune - spiegano i sindaci Marco Succio, Claudio Succio, Pasquale Mazza e Andrea Zanusso - il distretto delle Terre Canavesane circoscrive un’importante area dal punto di vista produttivo, commerciale, culturale, turistico e naturalistico che si colloca nel cuore del Canavese e si pone a cerniera tra l’area del Canavese Occidentale e quello Orientale e che come bacino di abitanti, nel Canavese, è secondo solo a Ivrea. L’offerta commerciale di ogni comune è complementare a quello degli altri e rende il territorio di riferimento autosufficiente in termini di assortimento dell’offerta e grazie alle sue peculiarità è in grado di attrarre clienti dagli altri sistemi territoriali confinanti».








