
STRAMBINO - Piovono complimenti nella piazza virtuale dei social per l’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Sonia Cambursano. L’esecutivo strambinese ha deciso, anche quest'anno, di dare un aiuto concreto ai cittadini colpiti duramente dalla crisi da Covid-19 e ha cancellato la prima rata della tassa rifiuti alle famiglie con reddito sotto i 50000 euro.
«Il momento di emergenza sanitaria sembra essere alle nostre spalle, anche se dobbiamo ancora impegnarci affinchè il virus non torni a sconvolgere le nostre esistenze – ha scritto in una lettera inviata ai concittadini la sindaca Cambursano – Passata l’emergenza sanitaria, tuttavia, resta una situazione economica difficile, che ha colpito tutti noi, alcuni in misura sostanziale. E’ per questa ragione che l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con un contributo economico alle attività e alle famiglie che si traduce in una riduzione dell’importo dovuto dagli utenti per la tassa rifiuti».
La prima cittadina entra nel merito della decisione: «Siamo intervenuti sulla tassa rifiuti perché tocca tutti i cittadini, siano essi soggetti economici o famiglie. In questo modo l’intervento di “alleggerimento” del tributo potrà toccare praticamente la totalità della cittadinanza. Naturalmente, per poter usufruire dei benefici è necessario essere in regola con il pagamento del tributo negli anni precedenti. Per le attività economiche che sono state sospese per decreto, quindi per le utenze non domestiche, la riduzione è del 50%. L’importo in deduzione comparirà nella colonna “Contributo economico”».
Si tratta di una boccata d’ossigeno preziosa per gli strambinesi. «Per le utenze domestiche la prima rata è annullata per quelle famiglie il cui reddito imponibile complessivo (la somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare) è inferiore o uguale a 50mila euro – chiosa Sonia Cambursano – L’annullamento però non è automatico. Occorre restituire l’autocertificazione ad hoc, compilata e firmata dall’intestatario dell’avviso di pagamento, preferibilmente via mail o nella buca delle lettere all’ingresso del Comune. Come per gli anni passati, le famiglie in regola con il pagamento degli anni precedenti e in stato di disagio economico potranno presentare domanda per ulteriori riduzioni della Tari».








