Si rinnova il duello Vittone-Rostagno in vista del consiglio comunale di giovedì. Consiglio convocato alle 17.30, visto che l'ultima seduta è finita oltre la mezzanotte nonostante, all'ordine del giorno, non ci fosse nulla di cui discutere. «L’orario non favorisce certo la partecipazione dei cittadini - dice il consigliere di Rivarolo Sostenibile, Marina Vittone - ma il sindaco ha affermato nell’ultima seduta di consiglio che quei pochi cittadini che partecipano alle sedute consiliari sono in maggioranza pensionati, che non avranno problemi a partecipare anche in orario pomeridiano. Di certo l’amministrazione Rostagno non brilla per il coinvolgimento della popolazione alla vita amministrativa, se si pensa che, oltre agli orari improponibili delle sedute consiliari, nelle frazioni e nelle zone periferiche non vengono neppure affisse le locandine del Consiglio comunale».
Rivarolo Sostenibile, dal canto suo, interrogherà il sindaco su argomenti che avevano scaldato la scorsa campagna elettorale. Il destino di Villa Vallero (l'edificio di pregio storico-architettonico, pressoché inutilizzato e destinato ad un progressivo degrado), la realizzazione della rotonda in borgata Vittoria e la centrale a biomassa, con una mozione che impegna sindaco e giunta a una maggiore vigilanza sull’impatto ambientale. La Vittone chiederà che questa vigilanza venga esercitata con severità per accertare le cause degli sforamenti dei limiti delle emissioni in atmosfera registrate da Arpa nei primi mesi dell’anno.
Altri temi oggetto di interrogazione da parte degli altri gruppi di minoranza riguardano l’emergenza lavoro e lo stato di avanzamento del Progetto Start-up proposto da Rostagno in campagna elettorale, il cosiddetto “incubatore di imprese”, la realizzazione di parcheggi gratuiti per chi fa shopping sempre indicata nel programma elettorale di Rostagno (che ovviamente, cozza con l'aumento delle zone blu in tutto il centro storico appena annunciato dalla giunta...), il ritardo nell’appaltare i lavori di sfalcio dell’erba lungo le strade comunali e nei giardini pubblici.








