
Come da pronostico le parole del candidato a sindaco di Riparolium, Martino Zucco Chinà, non sono passate inosservate. Specie quelle sulla centrale a biomassa del Vallesusa. Tanto che il Comitato Non Bruciamoci il Futuro, chiede un incontro urgente al candidato a sindaco. «Pur con tutto il rispetto dovuto alla sua coraggiosa candidatura a sindaco, ci permettiamo di contestarle quanto segue - scrive il direttivo del comitato in una lettera inviata agli organi di stampa - quando afferma che la Centrale non è di competenza comunale, non può dimenticare il ruolo cui lei si è candidato: il sindaco è l’autorità sanitaria locale chiamata ad esercitare poteri-doveri di controllo, anche preventivo, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica».
E ancora: «Non può dimenticare che la società Sipea srl ha presentato il progetto della centrale a biomasse in data 07/10/2005 alla Provincia (protocollo n. 419075) e all’amministrazione comunale cui lei faceva parte e insediata dal settembre 2004 a seguito del noto ricorso al Tar ed al Consiglio di Stato. Non può dimenticare che un assessore della Giunta cui lei faceva parte, in data 16/11/20006 ha partecipato alla Conferenza dei Servizi ed a nome del Comune di Rivarolo ha espresso parere favorevole alla Centrale».
Detto questo, il Comitato chiede un incontro a Zucco. «Considerato il suo importante ruolo nella passata Amministrazione (Bertot), siamo a proporle un incontro che potrebbe arricchire la reciproca conoscenze su di una vicenda che presenta aspetti che ancora non è dato sapere». Risponderà positivamente il candidato a sindaco?








