
Niente "casette" per i pipistrelli a Rivarolo Canavese. L'amministrazione comunale si è detta contraria all'acquisto delle "bat-box", ovvero delle piccole voliere in legno per ospitare (senza il pagamento dell'Imu) i pipistrelli, preziosi volatili in grado di mangiare migliaia di zanzare. La proposta era arrivata, in consiglio comunale, dal Movimento 5 Stelle per dare una risposta all'invasione di zanzare (tigre, soprattutto) che ha riguardato non solo la città di Rivarolo. Alla fine la mozione è stata ritirata dal consigliere Alessandro Chiapetto che, comunque, ha fatto presente che, rispetto al passato, non è stato attivato nessun progetto di prevenzione per contenere la proliferazione delle zanzare. Nonostante i fondi della Regione Piemonte.
«Purtroppo non abbiamo un euro da investire nelle bat-box - ha detto il vicesindaco Edo Gaetano - la lotta biologica, tra l'altro, non serve solo a Rivarolo ma bisogna farla su un territorio molto più vasto. E nessuno, in Canavese, ha messo in piedi un progetto in tal senso». Dello stesso avviso il sindaco Alberto Rostagno: «Ci siamo documentati. A Vercelli, ed esempio, le bat box non hanno funzionato. Diciamo che hanno dei riscontri non proprio positivi perchè alla fine vengono abitate da altri uccelli. Secondo le relazioni solo una casetta su dieci viene effettivamente utilizzata dai pipistrelli. La bat box non risolve problema ma rischia di essere solo un'operazione di facciata».








