
Ivrea e Rivarolo. Venerdì e domenica. Comunità cristiane e islamiche del Canavese, insieme, dopo i fatti di Parigi e il massacro di Charlie Hebdo. «Non ci fanno paura perchè noi stiamo insieme» è lo slogan che accompagna la manifestazione di Ivrea, in programma venerdì alle 19 in piazza Ferruccio Nazionale. «Noi siamo diversi: uomini e donne, credenti e non credenti, di religioni diverse o di nessuna religione, nati in Paesi diversi, parliamo anche lingue differenti - dicono i promotori dell'iniziativa - stiamo insieme perché lavoriamo per un futuro di pace per tutti e lo vogliamo costruire realizzando più diritti, più libertà e più giustizia. Chi usa il terrore, chi predica il razzismo, le discriminazioni, può uccidere molte persone, ma non ha futuro. Venite in piazza a dirlo con noi».
Hanno aderito alla manifestazione Centro Culturale Islamico di Ivrea, Al Wafaa - associazione immigrati maghrebini - Ivrea, Assimmig - Associazione socio culturale multi etnica degli Immigrati di Ivrea e Canavese, Pax Christi - Ivrea, Anpi - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione di Ivrea e Basso Canavese, Centro Documentazione Pace - Ivrea, Cisv - Comunità del Castello di Albiano, Centro Migranti della Diocesi di Ivrea, Associazione Assistenti Volontari Penitenziari "Tino Beiletti" di Ivrea, Good Samaritan - Ivrea, Mir - Movimento Internazionale di Riconciliazione - Ivrea, Casa delle Culture "Giuliana Karunanayake".
A Rivarolo Canavese, invece, l'appuntamento è con la fiaccolata silenziosa di domenica pomeriggio. Dalle 17 in piazza Carisia, vicino alle poste. Il corteo attraverserà poi il centro storico della città. Una marcia "contro ogni forma di terrorismo" promossa, in primis, proprio dal Comune di Rivarolo «di concerto con le comunità islamiche del Canavese occidentale, con l'associazionismo laico e cattolico e con la società civile». Non essendo prevedibile il numero di partecipanti, l'amministrazione invita coloro che intendono sfilare con le fiaccole a dotarsi autonomamente delle stesse.









