RIVAROLO - I lavori dell'ex elementare congelati per necessità
Rischiano di slittare «a data da destinarsi» i lavori di riqualificazione dell'ex scuola elementare, a due passi dal centro di Rivarolo Canavese. I progetti annunciati un anno e mezzo fa dall'amministrazione comunale sono stati congelati. Lo ha confermato in consiglio l'assessore Francesco Diemoz. «C’è uno studio di fattibilità che abbiamo commissionato l’anno scorso: condividiamo quello studio ma, al momento, non sappiamo come muoverci». 
 
Congelati per necessità: un po' per le modifiche al codice degli appalti appena annunciate dal Governo. Un po' perchè sul bilancio del Comune pesano sempre due spade di damocle. Ovvero i debiti contratti con Unicredit e Asa. «Al momento non sappiamo quanto possiamo investire in opere pubbliche – spiega Diemoz - lo studio di fattibilità c'è e prende in considerazione la riqualificazione di tutta l'area. Però se non sappiamo quali risorse abbiamo è difficile dire cosa andremo a realizzare». Due le possibilità: abbattere la vecchia scuola e trasformare l’area in servizi, con teatro e parcheggi. Oppure «svuotare» urbanisticamente quella porzione di centro per realizzare una piazza con del verde pubblico. «Bisogna prima capire la sostenibilità economica», ribadisce l’assessore. 
 
In consiglio comunale tutti i rappresentanti delle minoranze hanno bocciato il piano di programmazione del Comune che prevede anche i lavori alla vecchia scuola. «Sono previsti investimenti sono nel 2018 in prossimità delle elezioni – tuona il consigliere Marina Vittone – una scelta da veri democristiani». E sul plesso scolastico, Martino Zucco Chinà, ex assessore alla cultura ha ribadito il suo no al teatro: «Non ne abbiamo proprio bisogno, forse meglio ipotizzare soluzioni come un mercato coperto e dare aiuto al commercio della città».