
Veglia delle «Sentinelle in piedi», domenica 18 dicembre dalle ore 16 a Rivarolo Canavese. Con la città concentrata (come altrove) sugli acquisti di Natale, gli attivisti hanno scelto piazza Garibaldi, in pieno centro, per manifestare in difesa della famiglia. E' il secondo appuntamenti delle sentinelle in Canavese dopo la manifestazione di Ivrea di fronte al municipio.
«Siamo in piazza per la libertà di tutti - scrivono i promotori delle Sentinelle in piedi - anche per amore di chi viene strumentalizzato nelle sue emozioni più intime. Siamo in piazza per amore di chi ha paura e si sente solo, per amore della libertà di poter dire che siamo nati maschi e femmine, che l’unica dualità possibile è quella uomo-donna, che i bambini non sono un diritto ma un dono e che loro sì, invece, hanno il diritto di nascere senza essere fabbricati ad uso e consumo degli adulti e di avere un papà e una mamma. Vegliamo perché sia tutelata l’essenza dell’uomo, vegliamo per la ragione, vegliamo in silenzio perché ci sta a cuore la vita di ciascuno».
Manifestazione, quella di domenica, che arriva dopo le polemiche dell'anno scorso sul bollettino parrocchiale di Rivarolo (in merito al «famoso» articolo della professoressa Zaccanti) e dopo la presa di posizione del sindaco di Favria, Serafino Ferrino, anche lui un tempo attivista delle sentinelle che ha rifiutato di celebrare un'unione civile tra due uomini.








