RIVAROLO - Debiti Rivarolo Futura: il Comune paga 120 mila euro

«Colpaccio» del sindaco Rostagno: dopo anni di trattative, il Comune di Rivarolo Canavese ha chiuso la partita con Unicredit Leasing per il debito contratto dalla società partecipata «Rivarolo Futura», un simpatico carrozzone pubblico messo in piedi dal Comune insieme all'Asa (altro carrozzone pubblico) per gestire l'area dell'ex Vallesusa. Debito che è ricaduto sul Comune per la famosa lettera di patronage dell'allora sindaco Fabrizio Bertot che impegnava il Comune al pagamento delle rate di leasing in caso di inadempienza della società Rivarolo Futura. Circostanza che poi si è puntualmente verificata, facendo ricadere il debito sulla testa di palazzo Lomellini, così come ha sancito anche la Corte d'appello di Bologna.

Il Comune di Rivarolo, a fronte di una sentenza di condanna di 905 mila euro (più spese accessorie e interessi per un totale stimato di 1,4 milioni di euro) è riuscito ad ottenere una proposta transattiva a 120 mila euro. Un ottimo sconto, insomma. «A distanza di sette anni dal decreto ingiuntivo - dice il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno - e dopo quasi tre anni dalla sentenza di condanna, l'accordo transattivo particolarmente favorevole per l'ente comunale, è motivo di soddisfazione per l'amministrazione cittadina, consapevole di aver risolto una delicata situazione originata negli anni dal 2006 al 2009, che avrebbe potuto, in caso contrario, compromettere il futuro della città».

Il sindaco ci tiene a ringraziare, «per il buon risultato ottenuto a favore della collettività, avvocati, assessori, consiglieri, segretario e funzionari comunali che hanno contribuito alla positiva soluzione della vertenza». Ora si potrà discutere del futuro dell'area.