
Il Canavese dedica tre eventi a Giovanni Impastato, il fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978. Giovanni ha raccolto la sua eredità e portato avanti la lotta che il fratello aveva cominciato a intraprendere. Sarà impegnato in incontri istituzionali in tre località diverse: Bosconero, Rivarolo e Cuorgnè, dove si confronterà con i cittadini e le scuole.
Domani 26 ottobre l'appuntamento è dalle ore 18 alle ore 19.30 presso il salone della Società operaia di mutuo soccorso di Bosconero - via Trento 22. Alle 21, invece, sarà a Rivarolo - via Ivrea 60, dove presenterà il suo libro "Oltre i cento passi": la sua voce affranta e sincera racconta il conflitto di chi ha vissuto la mafia e l'antimafia all'interno delle mura domestiche, e la successiva battaglia nel nome della legalità.
Domenica 27 alle 10.30 sarà a Cuorgnè, dove visiterà il presidio Luigi Ioculano dell'associazione Libera, in piazza Morgando. Alle 11.30 è prevista una visita a Villa Lea, bene confiscato alla mafia, mentre alle 13 avrà luogo un rinfresco a buffet a Villa Filanda - presso l'associazione Mastropietro. Lunedì 28 sarà l'ultima giornata per Giovanni Impastato, che tornerà a Rivarolo per incontrare gli alunni della scuola Guido Gozzano, dalle ore 8.30 alle 13, nel salone polivalente. (F.b.)








