
Il progetto didattico “Viaggi da Imparare” ha l'obiettivo di favorire l’integrazione facendo conoscere ai giovani studenti delle scuole elementari la difficile situazione dei richiedenti asilo. L’idea del progetto nasce da una semplice considerazione: i bambini sentono continuamente parlare di naufragi e tragedie che colpiscono coloro che scappano dalla guerra. Sentono però parlare di queste cose come di cose lontane, senza nessuna relazione con la realtà che vivono ogni giorno. Permettere quindi agli studenti alcune di queste persone può far loro capire che invece il problema è reale e che i migranti di cui sentono tanto parlare sono persone normalissime.
Su questa filosofia è stato organizzato l’incontro tra la cooperativa “Liberi Tutti” e gli studenti della scuola primaria di Rivara che si è svolto venerdì mattina nelle Serre di Villa Ogliani. Relatore principale dell’incontro un giovane africano che ha raccontato la difficile avventura che l’ha portato fino al Canavese. I giovani spettatori sono stati toccati dal racconto dell’attraversamento del deserto a piedi, dalla prigione e dal drammatico viaggio su una “carretta del mare” fino a raggiungere le nostre coste.
Il progetto verrà ora portato avanti dagli studenti che proveranno a immaginare una strategia per favorire l’accoglienza dei richiedenti asilo in Canavese. All’incontro ha partecipato l’assessore alle politiche sociali di Forno, Daniela Derossi, che ha raccontato ai presenti le iniziative che l’amministrazione fornese sta adottando per rendere più facile l’inclusione dei migranti. Una mattinata importante che ha aiutato molti giovani studenti a aprire gli occhi su un grande problema che ci tocca tutti. (P.f.)











