REGIONE PIEMONTE - Il canavesano Andrea Cane difende il Crocifisso in Consiglio

È stato incardinato in Consiglio regionale l’ordine del giorno sul Crocifisso in Aula. Si tratta del 51 “Difesa, rispetto e salvaguardia dell’importanza del Crocifisso”, primo firmatario il canavesano Andrea Cane (Lega), più altri di tutti i gruppi di maggioranza oltre Silvio Magliano (Moderati). Nella stessa seduta sono stati presentati anche due ordini del giorno a firma di Francesca Frediani (M5s). Il 97 chiede che in Consiglio sia affisso il simbolo della Pace, mentre il 100 propone di affiggere in Aula la foto dei giudici Falcone e Borsellino, quali simboli della lotta alla mafia. Giorgio Bertola (M5s) ha presentato l’ordine del giorno 99 “Difesa, rispetto e salvaguardia della laicità delle Istituzioni”. L’Odg 101, primo firmatario Marco Grimaldi (Luv) chiede infine il “Riconoscimento del principio di laicità dello Stato in tutte le sue articolazioni territoriali”.

«Un simbolo portatore di pace, coraggio, solidarietà che ciclicamente viene messo in discussione da sedicenti paladini della laicità – ha continuato Cane riferendosi direttamente al caso sollevato dalla volontà ventilata dal Ministro Fioramonti, di non voler più far esporre il Crocifisso nelle aule scolastiche italiane - cancellare i simboli della nostra identità corrisponde a svuotare di significato i princìpi su cui si fonda la nostra società. E' da ritenersi infatti che come Regione Piemonte non si debba proporre di togliere, bensì di aggiungere il simbolo che in modo più inequivocabile rappresenta la nostra tradizione storica, culturale e cristiana».

Nella prossima seduta di martedì 26 il Consiglio regionale tornerà sul tema per poi portare in votazione la proposta. Si sono detti favorevoli anche i rappresentanti del Popolo della Famiglia, nella foto con il consigliere Andrea Cane.