
QUINCINETTO - «Pur essendo di proprietà comunale, il ponte di Quincinetto riveste un interesse strategico per la viabilità extra regionale e per l’economia della valle e, per tale motivo, l’intervento della Regione Piemonte potrà esplicitarsi nel supportare e sostenere eventuali richieste che il Comune vorrà presentare presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la costruzione di un nuovo ponte». L'assessore Maurizio Marrone ha risposto così all'interrogazione urgente rivolta oggi da Alberto Avetta del Pd alla giunta regionale sulla questione del ponte di Quincinetto.
«Come è noto - ha ricordato Avetta - la A5 Torino-Aosta, nel tratto che sovrasta l’abitato di Quncinetto, è interessata da una frana di ampie dimensioni i cui movimenti, nel recente passato, hanno imposto la chiusura dell’autostrada ed il conseguente dirottamento del traffico sulla rete stradale locale. Il viadotto che collega la Strada statale 26 all’abitato di Quincinetto rappresenta l’unico snodo di riferimento della rete stradale locale qualora la A5 dovesse essere nuovamente chiusa al traffico, come è già successo più volte. Nonostante i lavori di messa in sicurezza realizzati da Ativa, il ponte continuerà ad essere inibito al traffico pesante: potrà sopportare un peso massimo di 26 tonnellate. I necessari controlli trimestrali non possono certo essere posti a carico del piccolo Comune di Quincinetto».
«Le limitazioni della portata massima - ha precisato l'assessore Marrone - sono necessarie per le prove di collaudo dopo i lavori di consolidamento. Il traffico viene regolato con semaforo».
«Nonostante le promesse fatte a suo tempo dal Presidente Cirio e dall’Assessore Gabusi il Sindaco di Quincinetto rimane con il ‘cerino’ in mano. Per la Regione Piemonte infatti quello del traffico sul ponte della Dora a Quincinetto è un problema del Comune che, in caso di nuove chiusure sulla A5 Torino-Aosta, connesse al rischio frana in località Chiappetti, si troverà da solo a gestire e monitorare il collegamento tra Piemonte e Valle D’Aosta - dice Avetta - con il mio Question time sollecitavo la Regione Piemonte ad intervenire per coordinare la situazione e sostenere il Comune di Quincinetto nella complessa gestione tecnica e nel monitoraggio del viadotto. Così purtroppo non sarà. Prendiamo atto, invece, della disponibilità della Regione a considerare l’eventuale progetto di un nuovo ponte. Ma si tratta di una magra consolazione perché, com’è facile da prevedere, è un obiettivo ambizioso e molto lontano nel tempo».








