PONT CANAVESE - Paolo Coppo ai saluti dopo dieci anni da sindaco

PONT CANAVESE - Dopo dieci anni, Pont si appresta a cambiare sindaco. Qualunque sarà l'esito delle amministrative del 20 e 21 settembre, Paolo Coppo non sarà più il primo cittadino del paese. Dopo due mandati, infatti, non potrà più presentarsi al vaglio delle urne per la fascia tricolore. Riceviamo e pubblichiamo, quindi, il saluto del primo cittadino uscente che fa il bilancio della sua attività.

«Si sta per chiudere un ciclo di 10 anni di amministrazione gestiti come una azienda sana pur senza mai sconfinare dai vincoli che la legge impone. Normalmente i ringraziamenti si fanno alla fine, io voglio già farli ora poi semmai li ribadirò perché tutto ciò che è stato è frutto di un grande gioco di squadra quindi rivolgo un GRAZIE: ai due grandi vicesindaci e tutti i colleghi amministratori con i quali abbiamo sempre operato; ai due ottimi segretari comunali e ai dipendenti in servizio e non più per il costante, fondamentale e leale supporto ricevuto; al presidente, ai colleghi sindaci e ai dipendenti dell’Unione Montana Valli Orco e Soana con i quali c’è sempre stata ottima e collaborazione; ai tanti volontari delle tante associazioni; ai professionisti con i quali ho collaborato in questi due mandati; ai nonni vigili; ai ragazzi del centro estivo; ai presidi e alle insegnanti della scuola con cui si è sempre collaborato per le tante cose fatte e che si stanno facendo; ai giornalisti che in questi anni hanno avuto di che scrivere, quelli più obiettivi e quelli un po’ meno perché comunque sono stati di stimolo; ai Cittadini che hanno seguito i consigli comunali e la vita amministrativa perché hanno capito l’importanza che una partecipazione diretta permette una conoscenza reale delle attività che si stanno facendo; alla mia famiglia per il sostegno ricevuto.

Se con qualcuno a volte sono stato un po’ duro, mi scuso; a volte forse sono andato un po' oltre a quello che sono (ed è stata una forzatura), ma ci voleva. Resta comunque il rapporto umano che per quanto mi riguarda rimane inalterato. Cercando di essere obiettivo, mi ritengo soddisfatto del consuntivo di questi 10 anni dove siamo riusciti ad onorare tutti gli impegni assunti ed andare oltre a ciò che era stato programmato, cosa non sempre scontata. Abbiamo dedicato tempo e impegno, tanto, le circostanze favorevoli a volte ci sono venute incontro, il resto lo abbiamo messo noi. Mi sarebbe piaciuto poter portare lavoro con insediamento di nuove aziende, non è stato possibile perché l’economia di questi tempi ha altre strade. C’è stato il caso di un’azienda che ha scelto di trasferirsi a Pont, la doppia AA di Sparone ed ha avuto tutto il nostro supporto, lo stesso riservato a tutte le altre aziende presenti nel territorio.

Abbiamo cercato di rendere il paese accogliente e migliorarlo per chi ci vive e per chi viene da fuori; credo ci siamo riusciti abbastanza bene, pur sapendo che c’è sempre spazio per migliorare e migliorarsi. E’ innegabile che in questi anni Pont sia cambiata! Tutto l’asse che attraversa il paese da Voira alla Sandretto è stato ristrutturato: la rotonda di Voira - la conceria - la passerella sul torrente Soana - il nuovo parco giochi di via Peramara - la nuova scuola - i nuovi marciapiedi da via Roma a Piazza Craveri e via Destefanis - la nuova piazza con tutti i muri perimetrali in pietra - la piazza del municipio con l’area verde che collega con l’asilo - il Polo museale Cannon-Sandretto - la Torre Tellaria completamente recuperata - l’area recuperata e i bastioni illuminati della Torre Ferranda. Inoltre: La realizzazione della via ferrata in borgata Sarro - il recupero dell’antico cimitero di Santa Maria - recupero e mantenimento di 50 km di sentieri compreso il rifacimento di 10 ponti - tutte le strade, tranne qualche rara eccezione ma già in progetto, sono state asfaltate o ripristinate compreso l’ampliamento degli accessi pericolosi alla borgata Boetti, alla Valle Soana (fr. Villanuova) e alla Valle Orco (b.ta Fasane) - nuove fognature nelle borgate Trucca, Panier, Piangiacolin, Villanuova - nuovo acquedotto in borgata Bisdonio - tinteggiatura degli edifici del comune e ufficio turistico ormai in assoluto degrado - molte manifestazioni realizzate in collaborazione con le varie Associazioni - Ristrutturazione degli impianti sportivi - Realizzazione di copertura dei cassonetti rifiuti nelle isole ecologiche (sono già in programma quelli mancanti) - in fase di ultimazione Il rifacimento di tutta l’illuminazione pubblica che non ha paragoni con la precedente in termini illuminotecnici ed economici - tanti lavori realizzati in tutti i tre ordini di scuola, in ultimo un progetto di avvio verso una scuola “bilingue” - completamente sostituito parco auto comunali - mantenimento e ampliamento di tanti servizi per il Cittadino. 

Tutto questo è stato realizzato con il supporto di altri Enti, con finanziamenti ricercati e ottenuti e con risorse proprie che non hanno comportato aumenti di tassazione, oggi rimasta fra le più basse della zona e praticamente inalterata da dieci anni. Lasciamo un bilancio con i conti assolutamente in ordine, con l’estinzione dei due mutui accesi dalle precedenti amministrazioni e un avanzo di amministrazione che dall’ultimo consuntivo risulta essere di 310mila euro. Tutto questo fa parte del passato e semmai può restare a ricordo, ora occorre guardare al futuro. Il sottoscritto, in accordo con il vicesindaco e con i due terzi di questo consiglio comunale hanno proposto alla dott.sa Sandra Bonatto Revello la candidatura a sindaco per poter continuare, insieme ad altri cittadini, ad amministrare il nostro comune con la metodologia finora adottata… ovviamente saranno i cittadini a scegliere se continuare su una strada che già conoscono o cambiarla».