
Primo anno di amministrazione del sindaco Grassi nel nuovo Comune di Mappano e giudizio ampiamente negativo da parte della minoranza. Valter Campioni traccia un bilancio di questo primo anno di attività. «La giunta Grassi ha caratterizzato il proprio agire politico amministrativo con rancore verso le opposizioni e i comuni cedenti per tenere insieme un gruppo diviso. La campagna elettorale è continuata dopo le elezioni, le altre amministrazione comunicano ai cittadini attraverso il sito, la giunta Grassi attraverso la pagine elettorale di fb, ma annunci fatti di bugie dopo un anno si stanno sciogliendo come la neve al sole».
Campioni sottolinea il mancato utilizzo di risorse già disponibili a favore dei cittadini: 12 mila euro per il rifacimento della rotonda del Conad; 150 mila euro per eliminare il semaforo e realizzare la rotonda di via Borgaro strada Cuorgnè, 175 mila euro finanziati dai comuni di Borgaro e Caselle per i marciapiedi, 120 mila euro di avanzo amministrazione del Cim.
«La principale scelta di questa Amministrazione finora realizzata, per le tasche dei mappanesi, è rappresentata dalle risorse impegnate per gli avvocati, delegati a svolgere le funzioni proprie della pletora di amministratori mappanesi, pari a 260.400 euro nel triennio. A distanza di 1 anno dalla creazione di Mappano Comune, arrivare in municipio e trovare una volta alla settimana un impiegato preposto a svolgere pratiche per l’ufficio commercio e un architetto o un geometra 2 volte alla settimana per svolgere attività di sportello come ufficio tecnico o urbanistica. Non solo non è stato eseguito il completamento di alcune funzioni preesistenti, quindi già a disposizione dei mappanesi negli ultimi anni in virtù del lavoro svolto dagli amministratori precedenti, ma al contrario si ha modo di certificare ”i passi indietro” rispetto alla gestione del Cim».
«La conseguenza di scelte politiche autoritarie da ventennio, come il “licenziamento” del comandante dei vigili, il coprifuoco, la scelta di autarchia procurano la percezione di terra di nessuno con aumento e di atti di vandalismo con presenza di criminalità, siamo stati anche raggiunti dalla prostituzione in via Galileo - aggiunge Campioni - le scelte di carattere economico stanno allontanando chi crea ricchezza e lavoro. Affidare il servizio di tesoreria ad una banca di Mappano, come ad esempio Unicredit, avrebbe impedito la chiusura della filiale, averlo affidato in modo diretto, al Credito Valtellinese, istituto con difficoltà dal punto di vista della solidità patrimoniale, salvaguardia lo sviluppo di un altro territorio».
Campioni attacca anche sui rifiuti: «Si spendono 66 mila euro all’anno per collocare rifiuti speciali negli eco centri dei comuni cedenti invece di localizzare in paese una eco stazione mobile un giorno a settimana con costi pari a 10 mila euro l’anno; questa operazione consentirebbe di ridurre la tariffa di un 4%. E sui rifiuti speciali, smaltiti a carico di aziende e commercianti, non viene scomputata la superficie dell’attività, facendo di fatto pagare due volte la tariffa. Per quanto riguarda la gestione del verde a parità di costi si riducono i tagli del 20%».








