
II consiglio comunale di Leinì ha approvato la delibera della giunta comunale di Leinì che ha inserito nel bilancio di previsione il contributo di 75 mila euro, per la ristrutturazione della torre campanaria della parrocchia Santi Pietro e Paolo, sita in via San Francesco al Campo 2, un bene architettonico vincolato, per alcuni simbolo di cristianità, per altri un elemento attorno al quale una comunità si può riunire e riconoscere. Per tutti, comunque, un pezzo importante della storia di un territorio.
Il contributo sarà erogato in tre trance (25 mila l’anno) ed è inferiore agli 80 mila richiesti da don Pierantonio Garbiglia, parroco della città leinicese. L’ammontare della spesa complessiva del restauro conservativo del campanile si aggira sui 400 mila euro. Le singole quote inserite a bilancio saranno ricavate dalle opere di urbanizzazione secondarie, come previsto dalle norme sui trasferimenti agli enti ecclesiastici, essendo l’edilizia di culto un’opera pubblica da inserire a tutti gli effetti nei Piani regolatori comunali.
Tra l’altro, lunedì scorso, il campanile ha subito dei distacchi di laterizi; per fortuna nei pressi della chiesa in quel momento non vi erano auto parcheggiate e nessun pedone stava transitando. Pronto l’intervento del parroco, degli addetti comunali e dei vigili urbani che hanno messo in sicurezza la zona, che vieta il passaggio sul lato est della strada, mentre sul lato opposto vige il divieto di sosta per permettere il transito dei pedoni. (S.i.)









