
Via libera alla Cittadella dello sport. All’inizio di agosto la commissione di vigilanza, che a fine giugno aveva imposto al Comune la chiusura degli impianti, ha dato il nulla osta per la riapertura, a settembre. Sarà ancora sufficiente qualche piccolo intervento e il rispetto di alcune prescrizioni e le strutture (perchè prive di certificazioni e impianti di sicurezza), potrà tornare ad accogliere le 5 mila possibili.
«Da settembre, da quando cioè saranno ultimati gli ultimi interventi che ci sono stati segnalati – spiega il sindaco, Gabriella Leone – gli impianti potranno essere utilizzati al cento per cento e riaprirà anche la piscina. Ora manca solo il parere del Coni che speriamo possa arrivarci quanto prima». La Cittadella costruita per accogliere la facoltà di scienze motorie (Suism) è stata abbandonata dall’università un anno fa, quando i commissari straordinari che hanno governato Leinì dopo lo scioglimento per mafia del Comune hanno preteso il pagamento della pigione.
Risultato? Suism ha deciso di tornare a Torino. Ci sono poi stati alcuni bandi per tentare di dare in gestione le strutture ad associazioni o gruppi di società sportive, ma senza troppo successo. Un tentativo ripetuto ora anche dalla nuova amministrazione e, che a quanto pare, questa volta sembra aver attirato numerose offerte.








