LAVORO - La maxi fabbrica di microchip si può fare in Canavese: all'ex Olivetti di Scarmagno

SCARMAGNO - Nuovo incontro ieri tra la Regione Piemonte e il Comune di Torino con i rappresentanti del mondo imprenditoriale, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle parti sociali per proseguire il confronto sul percorso di rilancio dello sviluppo industriale del territorio, avviato nelle scorse settimane con il Governo. È stata l’occasione per fare il punto sull’incontro in videoconferenza avuto ad agosto con il Ministro e il Viceministro dello Sviluppo economico, durante il quale sono stati definiti i primi passi per lavorare in modo sinergico al rilancio industriale del territorio piemontese, a partire dal dossier presentato a Palazzo Chigi al Presidente del Consiglio.

Ieri mattina è stata condivisa l’urgenza di un incontro con il gruppo Stellantis rispetto ai progetti in programma sul territorio piemontese, fondamentali per il futuro di un comparto, l’automotive, che dà lavoro nella nostra regione a oltre 75.000 persone. Su questo fronte nei giorni scorsi il Ministro ha confermato la disponibilità del Governo a convocare l’incontro già nelle prossime settimane.

Inoltre è stato ribadito il forte interesse per le opportunità offerte dal settore dei microchip, dal momento che quella del Piemonte viene considerata, anche dal Governo, la candidatura italiana con le caratteristiche migliori per diventare la sede del nuovo stabilimento europeo di Intel. Nelle scorse settimane è stato inoltrato al Ministero un dossier che ha messo in evidenza le quattro possibili aree con le caratteristiche idonee per l’insediamento. Tra queste c'è l'ex Olivetti.

Area disponibile 300.000 metri quadrati (di cui 195.000 edificabili e 89.000 disponibili). Accessibilità (44km da Caselle – 183 Genova porto commerciale. Città più vicina Ivrea a 12km; Torino a 41,5 km. Servizi di pubblica utilità (ottima copertura per Gas naturale, energia e banda larga – in sviluppo la banda ultra larga). Il sito è stato segnalato anche se rimane in piedi il progetto legato alla gigafactory.

L’Assessore alle Attività produttive della Regione ha spiegato che l’incontro è nato nasce dalla volontà di rispettare l’impegno assunto prima della pausa estiva di riprendere subito il percorso intrapreso, che guarda in modo concreto allo sviluppo di Torino e del Piemonte La riunione odierna è stata infine l’occasione per comunicare che il Ministro ha dato certezze sulla disponibilità delle risorse sul PNRR per il cluster aerospaziale.