Informare e sensibilizzare i ragazzi sui rischi dell’abuso di alcol e sulla guida responsabile. Questi gli scopi della visita dell'altro giorno dell’assessore regionale alla Polizia Locale Giovanni Maria Ferraris all’IIS Giovanni Cena di Ivrea. Un incontro, alla presenza di diversi docenti e di 170 studenti dell’ultimo anno, organizzato per parlare di prevenzione di incidenti stradali, una problematica che, secondo i dati Istat, seppur in calo nel 2017 di 0,8 punti percentuali rispetto al 2016, fa ancora registrare in Piemonte quasi 11 mila casi. Inoltre a preoccupare è il numero di vittime legate ad essi: 279 morti nel solo 2017 sulle strade piemontesi, con un forte aumento di ben 13 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Esponendo queste pesanti cifre, l’assessore Ferraris ha ricordato agli studenti: “Bisogna evitare di bere alcol prima di mettersi alla guida non solo perché c’è una legge che lo vieta, ma soprattutto per senso di responsabilità nei confronti di se stessi, di chi si accompagna e di ciascuna persona che si trovi nello spazio pubblico. Ogni utente della strada, qualsiasi sia il mezzo di trasporto che utilizza, deve essere consapevole dei rischi, che il rispetto delle regole ci aiuta a prevenire ed evitare”.
Le cause principali di incidente restano infatti la guida distratta, il mancato rispetto delle regole della precedenza o del semaforo e velocità troppo elevata. Oltre ad esse incide pesantemente sulle statistiche l’abuso di alcol e altre sostanze legato alla cosiddetta “movida”. In Piemonte infatti, nonostante il 72,4% degli incidenti abbia luogo tra le ore 9 e le 19, l’indice di mortalità raggiunge i valori più elevati, nella fascia oraria tra le 6 e le 7 del mattino (6,5 morti ogni 100 incidenti) e tra la mezzanotte e l’una (6,1). Durante la notte del sabato si concentrano inoltre il 21,3% degli incidenti notturni, il 34,3% delle vittime e il 24,6% dei feriti.
Ciò senza contare i dati allarmanti relativi al consumo di alcol della popolazione studentesca. Per quanto riguarda infatti il “binge drinking”, ossia bere 5 o più bevande alcoliche in un’unica occasione, si osserva una tendenza all’aumento del fenomeno nel genere femminile, facendo registrare nel 2015, nella fascia di età tra i 15 e 18 anni, una percentuale superiore alla media nazionale. L’assessore Ferraris ha quindi richiamato i giovani al rispetto del Codice della strada, ricordando loro che: “Bisogna essere consapevoli del valore della vita, perché ad ogni cattiva azione può corrispondere una conseguenza ancora più grave e talvolta tragica”. A ricordo dell’incontro, l’assessore ha infine lasciato a tutti gli studenti un etilotest monouso, utile strumento di prevenzione e monito per tutti coloro che hanno appena ottenuto o stanno studiando per ottenere la patente di guida.
IVREA - Sicurezza sulle strade: l'assessore Ferraris al Cena
Incontro, alla presenza di diversi docenti e di 170 studenti, organizzato per parlare di prevenzione di incidenti stradali
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