IVREA - Segnali di ripresa, in aumento le aziende attive in Canavese: è la prima volta dopo dieci anni - I DATI

IVREA - Dopo dieci anni torna a crescere il numero delle aziende attive in Canavese. Il tasso di natalità e mortalità delle imprese, per la prima volta dal 2012, ha fatto registrare una crescita: +1,05%. È quanto reso noto questa mattina a Ivrea da Confindustria Canavese che ha presentato lo studio sull'andamento delle imprese relativo al 2021, realizzato con la Camera di Commercio di Torino e l'agenzia Piemonte Lavoro. 

«In Canavese contiamo oltre 33mila sedi di impresa, in leggero aumento nell’ultimo anno, ma in contrazione se si guarda complessivamente all’ultimo decennio – dice Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino - la crescita ha riguardato soprattutto i servizi prevalentemente orientati alle imprese e le costruzioni, a fronte di un arretramento dell' industria manifatturiera».

Secondo le analisi di Confindustria l'andamento positivo del 2021 avrà buoni riflessi anche sul 2022, nonostante il contesto storico delicato: «In Canavese si respira un clima di misurato ottimismo - dice la direttrice degli industriali, Cristina Ghiringhello - i dati del 2021 sono positivi e quelli per i prossimi mesi presentano segnali incoraggianti. Le aziende sono determinate a superare la drammatica fase economica che ha caratterizzato gli ultimi due anni».

Il sistema imprenditoriale
L’area oggetto di analisi della presentazione è il territorio composto dai 158 comuni di riferimento per Confindustria Canavese e che corrisponde a una definizione, in senso estensivo, del Canavese e riconducibile a 5 delle 11 Zone Omogenee della Città metropolitana di Torino (Eporediese, Canavese occidentale, Ciriacese, Chivassese, AMT Nord 1). Sul territorio del Canavese risiedono 364.012 abitanti, che rappresentano il 16,4% della popolazione della Città metropolitana di Torino. Il 6,7% della popolazione del territorio è di origine straniera.

Secondo i dati della Camera di commercio di Torino, sul territorio del Canavese sono insediate 33.032 sedi d’impresa (il 14,8% del torinese), alle quali si aggiungono 7.936 unità locali (il 15,4%). La struttura imprenditoriale è costituita essenzialmente da micro imprese che rappresentano il 95,9% del totale, seguite dalle piccole, il 3,5%, e dalle medie e grandi, lo 0,6%. Gli addetti complessivi riferibili a tutte le localizzazioni d’impresa (comprese le unità locali situate in altre province e regioni italiane) sono poco più di 111.000.

Dopo anni di contrazione, nel corso dell’ultimo anno le sedi d’impresa sono aumentate del +0,9% mentre, se consideriamo l’ultimo decennio, la variazione di stock registrata è pari al -8,9%. Nel 2021, crescono anche le unità locali (+1,0%), in particolar modo quelle con sede fuori provincia, per le quali si rileva un +3,1%. L’andamento dei flussi di iscrizioni e cessazioni d’impresa è stato caratterizzato da un aumento delle nuove iscrizioni (1.908 rispetto alle 1.568 del 2020) e un contestuale calo delle cessazioni (passate da 1.828 a 1.563). La dinamica appena descritta si riflette sui tassi di natalità e mortalità, rispettivamente pari al 5,83% e al 4,77%, restituendo, dopo dieci anni, un tasso di crescita di segno positivo (+1,05%).

La fotografia per attività economiche mostra come sia il commercio (il 22,6%) il settore dominante seguito dai servizi prevalentemente orientati alle imprese (il 18,3%) e si evidenzia, rispetto al dato provinciale, una maggiore incidenza delle costruzioni (il 18,2% a fronte del 15,3% della CMTO), dell’agricoltura (il 12,6% contro il 5,3%), e dell’industria (l’11,5% verso il 9,1%). E’ l’industria manifatturiera a registrare, nel 2021, una variazione di stock negativa (-1,1%), accompagnato dalla lieve diminuzione dei servizi di alloggio e ristorazione (-0,5%); in aumento tutti gli altri comparti, in particolare i servizi prevalentemente orientati alle imprese (+2,5%) e l’edilizia (+2,3%), che ha goduto nell’anno dei bonus governativi.