IVREA - Per il 25 Aprile riapre lo storico rifugio antiaereo della città

Fra i tanti eventi legati alla Festa di Liberazione, l'Anpi ripropone anche quest'anno un vero e proprio tuffo in una pagina di storia della città. «Con l’aiuto prezioso di tanti amici, siamo alla terza edizione dell'apertura del sotterraneo utilizzato durante la seconda Guerra mondiale come rifugio antiaereo - fanno sapere dall'associazione partigiani - l'ingresso si trova su un lato del monumento a Camillo Olivetti, accanto alla cascata».

Gli eporediesi ritroveranno memorie della gioventù e della guerra, i giovani scopriranno uno scorcio inedito di vita dei loro nonni. «L'apertura al pubblico avverrà al termine della commemorazione ufficiale di Lace e durante il pomeriggio di musica e giochi di Liberazione in Festa. All’interno, verrà proiettato un filmato e poi ci si inoltrerà nelle gallerie, alla luce fioca delle torce, ritrovando le emozioni delle lunghe notti di guerra, con il rombo dei bombardieri nel cielo».

«Il 25 Aprile è la Festa di tutti gli Italiani - spiegano dall'Anpi di Ivrea - e ci ricorda ben altri tempi in cui, sul finire di una guerra mondiale, con le cicatrici profonde della guerra civile, uomini generosi e lungimiranti seppero guardare oltre i piccoli interessi di bottega. Essi raccolsero quella straordinaria stagione di Resistenza che unì partiti diversissimi fra loro: comunisti, socialisti, liberali, cattolici, monarchici, militari e semplice popolazione in un afflato di collaborazione ideale che realizzò la Costituzione. A ben guardare, le lotte attuali, le gelosie, i rancori paiono ben poca cosa, quando invece ciò che occorrerebbe sarebbero dialogo, collaborazione, visione “lunga” per il bene comune».