IVREA - «Non siamo marionette»: gli studenti dell'Olivetti si fanno sentire

IVREA - La scuola (forse) riprenderà dopo la Befana ma da più parti iniziano le perplessità. Anche e non solo in virtù delle condizioni di sicurezza che sarà ben complicato garantire a tutti. Dall'istituto Olivetti arriva la presa di posizione degli studenti. I rappresentanti d'istituto Leonardo Gariazzo, Alessandro La Cava, Niccolò Gauna e Federico Guerra, a nome di tutto l'istituto, hanno chiesto rassicurazioni. «Sato il momento difficile che tutti stiamo vivendo, in seguito alle nuove disposizioni governative, chiediamo che si convochi un consiglio di istituto straordinario prima del 7 gennaio 2021 per delineare alcune criticità riscontrate con gli studenti in queste vacanze», spiegano i rappresentanti degli studenti.

«Essendo favorevoli al rientro a scuola in sicurezza, dal momento che purtroppo per questi dieci mesi l’attività si è svolta in maniera totalmente differente, chiediamo venga seriamente presa in considerazione l’idea che noi studenti non siamo marionette ed auspichiamo ad un ragionevole carico di verifiche e interrogazioni al fine di non gravare sul rendimento e sulla tranquillità di venire in istituto, in particolare quelli che hanno difficoltà già nella normalità». 

Non si è fatta attendere la risposta del dirigente scolastico Alessandra Bongianino: «Credo di non comprendere appieno le richieste. Fermo restando che nessuno  considera Marionette gli studenti, ma tutti quanti si stiamo cercando di sopravvivere al meglio ad una pandemia, il consiglio di istituto non si occupa di problemi didattici e quindi di verifiche. Peraltro non si comprende da dove nasca il problema della mancata tranquillità a venire in Istituto».