FERROVIA CANAVESANA - Ritardi e disservizi: anche i sindaci sul piede di guerra
Summit dei sindaci sui ritardi cronici e i disservizi della ferrovia Canavesana di Gtt. Dal momento che le segnalazioni di ritardi, guasti e carrozze al freddo sono ormai all'ordine del giorno da almeno quattro mesi, la politica locale ha deciso di darsi una mossa. Anche perchè le rassicurazioni della Regione Piemonte sulla qualità e sugli investimenti della ferrovia Torino-Rivarolo-Pont, sembrano evaporate. Tanto è vero che i pendolari stanno vivendo sulla loro pelle una situazione a dir poco insostenibile. Ieri a Volpiano si sono dati appuntamento gran parte degli amministratori interessati dalla ferrovia.
 
C'erano i sindaci di Oglianico, Salassa, Volpiano, Bosconero, Cuorgnè, Rivarolo Canavese, i vice di Pont Canavese e Salassa, gli assessori di Chieri, Volpiano, Settimo Torinese e Valperga. Tutti concordi ad alzare la voce perchè i disagi dei pendolari e degli studenti sono ormai una consuetudine «sospetta». «L'obiettivo è fare squadra per portare da subito all'attenzione degli enti competenti, Gtt e Agenzia Mobilità Piemontese, le problematiche rilevate negli ultimi tempi dagli utenti», dice il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto.
 
«La Regione ha assicurato degli investimenti - incalza il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno - compresa l'elettrificazione della linea verso Pont Canavese. La ferrovia per questo territorio è strategica, le promesse vanno mantenute». I sindaci hanno scritto agli organi competenti richiedendo un tavolo tecnico urgente per analizzare ritardi e malfunzionamenti della linea e quindi il rispetto del contratto di servizio. Rispetto che sembra un'utopia visti i continui ritardi segnalati puntualmente dai pendolari.