
Sui tir che si incastrano in centro e sulla possibilità di realizzare una circonvallazione per sgravare del traffico gran parte dell'abitato di Favria, arriva dal sindaco Serafino Ferrino una doccia gelata. Non tanto nelle intenzioni, quanto nella possibilità concreta di reperire risorse per l'opera in un periodo così delicato per le casse pubbliche. «Quello della circonvallazione è un argomento già analizzato – dice il sindaco – negli anni ottanta era stato tracciato un ipotetico percorso per sgravare il centro dal traffico di transito. Purtroppo non se ne fece nulla. E se non si è costruita allora, figuriamoci adesso con la penuria di risorse degli enti pubblici».
Ferrino sottolinea che un'opera simile costerebbe milioni di euro. «Non è un problema di questa o di quella amministrazione. Il colore politico c'entra poco. Se mancano le risorse è un problema di tutti». La variante alla 460 tra Front e Salassa dovrebbe contribuire all’alleggerimento del traffico: peccato che anche i cantieri per quell’opera, più volte annunciati da Regione e Provincia, non siano mai partiti.
Sul caso "fotografato", tra l'altro, anche Ferrino conferma che, in teoria, ci sarebbe il divieto di transito. «Uno dei mezzi fotografati non poteva passare di lì. I camion in arrivo da Rivarolo non rispettano il divieto di transito. C’è un’ordinanza in vigore dal 1999. Non abbiamo vigili a disposizione per far rispettare il divieto 24 ore su 24 ma devo ammettere che è un problema che, per fortuna, si verifica piuttosto raramente».








