FAVRIA - Fiera di Sant'Isidoro: il sindaco se la prende con la minoranza

Dopo le polemiche della minoranza relative alla prossima Fiera di Sant’Isidoro, diffuse sui media e sui social, l’Amministrazione ha deciso di fare chiarezza una volta per tutte. «Dall’opposizione ho letto e sentito solo polemiche strumentali, basate su chiacchiere da bar – afferma il sindaco Vittorio Bellone – la verità è semplice: non c’è alcun rischio che la manifestazione venga spostata, ridotta o rinviata. Anzi, è vero il contrario. La Fiera verrà ampliata e l’organizzazione sarà curata dalla Coldiretti, che a tal proposito riceverà il patrocinio del Comune e  i contributi necessari per un evento all’altezza delle aspettative».

Resta da chiarire il problema del regolamento per l’istituzione di un eventuale Comitato Fiera di Sant’Isidoro, invocato dal capogruppo di minoranza Francesco Manfredi. «Anche in questo caso è necessaria un po’ di chiarezza, in modo che ciascuno possa farsi la propria idea sul tema – continua – Il regolamento per l’istituzione del Comitato Fiera è stato approvato nel 2004, ma abrogato successivamente nel 2006 dalla maggioranza di cui Manfredi faceva parte. E l’anno successivo è stata votata una delibera per affidare l’organizzazione della Fiera e delle manifestazioni ad essa collegate alla Coldiretti. Noi non stiamo facendo altro che proseguire nel solco di quanto portato avanti negli anni scorsi, quando Manfredi sedeva in Giunta. Quello che facevano ed approvavano lui e i suoi colleghi prima non va bene per noi adesso? Mi pare curioso».

Ma non è tutto. «Il capogruppo di minoranza ora invoca l’applicazione di un regolamento che non è più in vigore da oltre dieci anni, mentre solo pochi giorni fa chiedeva che fosse la sua associazione “Favria giovane” ad organizzare la Fiera, in barba quindi allo stesso regolamento. La coerenza evidentemente non è di casa – commenta sarcastico il primo cittadino – Per non parlare del fatto che prima Manfredi invoca la separazione dei ruoli, poi, nelle vesti di consigliere comunale, attacca e scredita un’associazione per difendere quella di cui lui stesso è presidente. Ogni ulteriore commento è superfluo. Spiace dover assistere a queste polemiche pretestuose, quando invece ci sarebbe bisogno della collaborazione di tutti per rendere migliore la nostra città».