
Arriva la risposta di Alpette Viva dopo gli atti vandalici ai danni di Valeria Pezzetto, candidata al consiglio comunale nella lista del sindaco uscente. «Apprendiamo dagli organi di stampa degli spiacevoli eventi occorsi alla signora Valeria Pezzetto e di altri danneggiamenti subiti negli ultimi anni. Quali rappresentanti della lista «Alpette Viva», unitamente ai consiglieri della attuale minoranza Aldo Goglio, Giulia Serentha, Valter Casaleggio e Danilo Goiettina, teniamo ad esprimere il nostro rammarico per quanto accaduto e condanniamo risolutamente atti di questo genere».
Detto questo, però, il gruppo vuole fare chiarezza su quello che è successo, specie dopo le dichiarazioni del sindaco uscente, Silvio Varetto. «Rifiutiamo lo scontro a questi bassi livelli. Rifiutiamo l'idea che un intero paese passi come una congrega di vandali e mafiosi. Rifiutiamo l'atteggiamento vittimista di un sindaco e di una amministrazione che negli ultimi anni ha dimostrato solo di non avere nessun carisma, provocando solo separazioni, sfruttando piccoli e grandi interessi e ottenendo come unico reale risultato una fallimentare gestione del polo Astronomico, la chiusura di una casa di riposo, la svendita delle stalle, la totale discriminazione fra le associazioni locali».
Alpette Viva rifiuta l'etichetta di clima elettorale arroventato. «Nessuno di noi intende o ha mai inteso il confronto politico con l'istigazione ad atti vandalici o violenti». Tanto più che i danneggiamenti all'abitazione della candidata, nulla avrebbero a che vedere con l'arrivo delle elezioni.
«Alcune insinuazioni - dicono da Alpette Viva riferendosi alle dichiarazioni del sindaco uscente - prestano solo il fianco a strumentalizzazioni politiche e, cosa gravissima, raggiungono solo lo scopo di offendere l'immagine di Alpette e dei suoi abitanti».








