E' SUCCESSO IN CANAVESE - Cuorgnè senza pronto soccorso, Ivrea senza il nuovo ospedale...

CUORGNE' - Era stato uno degli argomenti più discussi già nel 2021. E (purtroppo) il 2022 non ha portato la notizia tanto attesa. Il pronto soccorso di Cuorgnè non riaprirà. Dal 9 gennaio sarà disponibile un Punto di Primo Intervento: una soluzione provvisoria verso l'auspicata riapertura completa del reparto. Ma, va detto, una soluzione a metà visto che il Ppi non sarà un pronto soccorso e non potrà operare come tale.

La carenza di personale ha azzoppato l'ospedale di Cuorgnè che ha perso il reparto d'urgenza nell'ottobre 2020 a causa del covid. Doveva essere una chiusura temporanea. Finita l'emergenza, invece, il pronto soccorso è rimasto sbarrato a causa dell'assenza di medici. Un problema cronico: Asl To4 e Regione, nonostante gli sforzi, non sono riusciti a risolverlo del tutto. Eventuali buone notizie, insomma, sono rinviate al nuovo anno.

Così come la scelta per la location del nuovo ospedale del Canavese. Il presidente Alberto Cirio aveva garantito la risposta definitiva entro la fine del 2022, dopo l'ennesimo studio sulle aree candidate. Bisognerà attendere ancora, a quanto pare. In corsa ci sono sempre l'ex area Montefibre di Ivrea e l'area ex Ribes di Pavone Canavese. Del nuovo ospedale, a dirla tutta, se ne parla da trent'anni. Oggi (finalmente) ci sarebbero anche i soldi per farlo. Non resta che scegliere dove, anche se, a quanto pare, la decisione è più complicata del previsto. Il 2022 doveva essere l'anno buono: speriamo nel 2023...