
Trenta persone, tre sindaci (Favria, Busano e Pont Canavese) e qualche attimo di tensione. E' il riassunto della manifestazione andata in scena oggi pomeriggio davanti all'ospedale di Cuorgnè. C'è ampia rassegnazione e lo ha confermato anche il sindaco di Favria, Serafino Ferrino: «La battaglia sul punto nascite appartiene ormai al passato. Guardiamo oltre perchè il reparto di ostetricia e ginecologia è morto e non ci sono possibilità di riportarlo qui a Cuorgnè». Attimi di tensione, invece, tra il sindaco di Busano, Giambattistino Chiono, e il segretario dello Spi-Cgil, Alfredo Ghella (come potete vedere nel VIDEO sotto).
Alla fine la sintesi è stata affidata proprio al sindaco di Favria, Serafino Ferrino: «Convocheremo qui a Cuorgnè un tavolo tecnico con un esperto che ci dirà se possiamo ottenere qualcosa in più per l'ospedale. Al tavolo parteciperanno anche le promotrici di questa manifestazione. Non accettiamo passivamente altri tagli ma dobbiamo valutare il da farsi dal punto di vista tecnico». Sintesi che ha trovato d'accordo anche Ghella oltre all'assessore Roberto Scotti e al consigliere Davide Pieruccini, presenti in rappresentanza dell'amministrazione comunale di Cuorgnè.















