CUORGNE' - Strada chiusa: i cittadini chiedono lumi al Comune

Polemica sui social network in merito alla chiusura con un cancello di strada Vicinale di Pradivalle, una vecchia strada di Cuorgnè dalla quale si accedeva allo storico «Punt ca biauta». Da qualche tempo, la sbarra metallica è stata sostituita da un cancello: in questo modo non possono transitare autovetture ma nemmeno i pedoni. «La stradina è stata percorsa liberamente per decenni da migliaia di persone, sportivi, bagnanti, amanti della tintarella, pescatori, anche dopo la caduta del ponte in legno - segnalano alcuni cittadini della zona - ora c'è un bel cancello che parla di "proprietà privata". Dopo così tanti anni di intenso e ripetuto utilizzo, non si era stabilito un diritto pubblico di passaggio?».

Sarà per l'affetto che lega la zona del «Punt ca biauta», in poche ore la discussione sui social è diventata una questione politica. In molti hanno chiesto lumi all'amministrazione e direttamente al sindaco Beppe Pezzetto. Alla fine della strada, del resto, è stata costruita una delle nuove centrali idroelettriche. E' possibile che il passaggio sia stato chiuso per evitare che persone non autorizzate si avvicinino. Quindi: si tratta di un cancello autorizzato?

L'assessore Silvia Leto ha provato a rispondere alle sollecitazioni di numerosi cuorgnatesi: «Il ponte sospeso che collegava salto con la Manifattura di Campore è stato costruito dalla società Manifattura nel 1906, verosimilmente per permettere ai dipendenti di raggiungere il luogo di lavoro più comodamente. Probabilmente nel tempo il passaggio sul ponte è stato utilizzato non solo dai dipendenti, ma anche da cittadini comuni, che lo raggiungevano passando su terreni privati. Del sentiero però non esiste traccia su cartografia ufficiale. Negli anni quelle proprietà sono state vendute e acquistate da privati. Nel 2001 il ponte sospeso è crollato per effetto dell'alluvione. Recentemente il Comune ha rilasciato autorizzazione per la realizzazione di tre centrali idroelettriche e una sorge proprio in prossimità dell'area dove vi era la spalla del ponte. Un eventuale passaggio porterebbe quindi direttamente alle griglie della centrale, luogo anche pericoloso».

Sul cancello, comunque, restano ancora dei dubbi. Gli accertamenti del Comune sono al momento in corso. I cittadini, su Facebook, hanno chiesto di essere informati.