CUORGNE' - Il Movimento 5 Stelle all'attacco di Pezzetto
Si torna a parlare di processo Minotauro e della mancata costituzione di parte civile del Comune di Cuorgnè. Va all'attacco del sindaco Beppe Pezzetto il Movimento 5 Stelle in Regione, con un comunicato firmato dal consigliere Francesca Frediani. «Apprendiamo con piacere che il Comune di Cuorgnè risulta tra i beneficiari di un esiguo contributo del Ministero delle Finanze (1.800 euro) per gli interventi di promozione della legalità. Sicuramente si tratta di una notizia positiva, un piccolo passo per sradicare la cultura dell'illegalità in un territorio in cui sono state registrate infiltrazioni della malavita organizzata nel tessuto sano della società civile e dell'imprenditoria».
 
C'è però qualcosa che all'esponente del Movimento non è andato giù: «Le intenzioni del sindaco Pezzetto di portare questo progetto nelle scuole della Città sono sicuramente condivisibili. Tuttavia riteniamo come la migliore iniziativa per la legalità, a Cuorgnè e dintorni, sarebbe stato un buon esempio da parte del Comune. L'amministrazione guidata da Pezzetto ha preferito non costituirsi parte civile nell'ambito del processo Minotauro a differenza di altri Comuni della zona nonostante i ripetuti appelli da parte di cittadini, associazioni e forze politiche. Riteniamo che questa sia una grave responsabilità dell'attuale Giunta comunale e non potrà essere facilmente compensata con qualche iniziativa, seppur apprezzabile, ma di minor portata».
 
Nell'alto Canavese, per la verità, nessun Comune si è costituito parte civile. Nemmeno Rivarolo che, nel frattempo, ha anche subito l'onta del commissariamento. Il riferimento del consigliere va probabilmente a Volpiano e Leini.