CUORGNE' - «Colpaccio» di Pezzetto: arriva l'università della Montagna
Nei giorni scorsi è stato ratificato il protocollo d'intesa tra il XXV Aprile di Cuorgnè e l'Universita' della Montagna (Università degli Studi di Milano). Un'iniziativa sostenuta dal sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, che ha visto da subito l'entusiastica adesione del preside dell'istituto superiore Ennio Rutigliano. L’Università della Montagna è il risultato del primo sodalizio accademico a scala nazionale per lo sviluppo delle aree montane e rappresenta il punto di riferimento nazionale per l’analisi e lo studio dell’insieme delle complesse tematiche che investono il territorio montano.
 
L’università della Montagna coinvolge nelle sue attività diverse sedi universitarie che si dedicano allo studio di aspetti specifici della montagna, tra cui l’Università degli Studi di Milano che svolge il ruolo di capofila, e le Università degli Studi di Firenze, Padova e Torino ed alcune "antenne" presenti sul territorio nazionale. «Entrate nel network universitario è per noi e per l'Istituto non solo prestigioso, ma offre ai ragazzi del nostro territorio una nuova e concreta opportunità di crescita formativa - afferma Rutigliano - essere "antenna" di questo sistema e poter usufruire di contenuti scientifici e divulgativi riguardanti la montagna in modo bidirezionale, mettendoli a disposizione di tutti gli interessati nelle diverse aree montane, oppure nella nostra aula virtuale, con un accreditamento universitario, è un'occasione che dobbiamo saper cogliere e di cui mi preme ringraziare il sindaco Beppe Pezzetto».
 
Il centro Universitario opera in stretta connessione con le istituzioni europee e internazionali attive nello stesso ambito di intervento, instaurando con queste stabili rapporti di collaborazione; si qualifica come punto focale italiano sulle tematiche della montagna, attivandosi ad intercettare e convogliare fondi europei elaborando importanti e complessi progetti di ricerca. «Abbiamo posto le basi per sviluppare un progetto importante per il nostro territorio e per in nostri giovani - dice il sindaco Pezzetto - un progetto che se sapremo governare bene, insieme ai molti soggetti istituzionali e privati già presenti sul territorio, potrà diventare elemento strategico per lo sviluppo del territorio fornendo visibilità ed opportunità qualificate di lavoro ai nostri giovani».
 
«Ringrazio la direttrice dell'Università della Montagna - aggiunge il sindaco - i riferimenti dell'Universita' di Torino ed in particolare il Preside ed i docenti del XXV Aprile che hanno creduto in questa opportunità su cui stiamo lavorando da diversi mesi. In autunno organizzeremo uno specifico evento per presentare questo progetto agli studenti e ai diversi stakeholders interessati a formare un network su queste tematiche e sul territorio».