CUORGNE' - Cavalot stronca la giunta Pezzetto: «Non fate nulla»
Lodo Asa, ricorso in tribunale, bocciatura da parte della minoranza. Riassunto dell’ultimo consiglio comunale di Cuorgnè. Nessuna grande novità, insomma. Il sindaco Beppe Pezzetto ha aggiornato il parlamentino cuorgnatese sulla situazione del lodo. «E’ bene precisare che il Comune non era azionista in modo diretto del soggetto Asa (oggi in liquidazione) – ha detto il primo cittadino - dopo aver richiesto agli enti superiori, in modo unitario come territorio, di farsi parte attiva con gli enti preposti e non avendo ricevuto risposta certa, tutti i soggetti coinvolti hanno deciso di dar seguito, con atti specifici, all’impugnazione del lodo». 
 
Pezzetto ha comunque sottolineato «la gravità della vicenda e la necessità che la politica ai livelli più alti se ne occupi. Una videnda contorta e sfuggente in cui anche i riferimenti giuridici certi sono difficili da trovare e comprendere, non solo per chi amministra ma anche per chi di giurisprudenza se ne occupa per mestiere. Purtoppo, sentiremo ancora parlare per molto tempo di questa vicenda: confido che se delle responsabilità vi sono state vengano alla fine individuate. Con l’impugnazione del lodo compreremo del tempo, non chiuderemo la partita».
 
Soddisfatto l’ex sindaco Giancarlo Vacca Cavalot: «Prendo atto che il sindaco ha confermato che il comune di Cuorgnè non è stato direttamente responsabile di nulla. Gli amministratori di allora dell'azienda è assurdo che non siano stati chiamati in causa. Nel 2008 quando chiedemmo lumi sui conti ci dissero di occuparci d'altro perchè non eravamo direttamente soci». Il capogruppo di minoranza ha poi stroncato l’azione amministrativa della giunta Pezzetto quando è stato il momento di parlare di bilancio. «Sono state annunciate grandi opere in campagna elettorale e non stiamo vedendo nulla. Almeno sulle piccole cose sarebbe ora di farle. Trovate i mezzi per intervenire. Almeno sulla viabilità, sul commercio e sulle opere pubbliche».