
ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad una serie di provvedimenti validi su tutto il territorio nazionale che riguardano l'economia ma anche la scuola. A darne notizia il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa. «Immettiamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro destinati alle imprese. Siano grandi, piccole o medie. 200 per l'export e 200 per il mercato interno. Non ricordo interventi così poderosi nella storia della nostra Repubblica».
Conte ha confermato che trascorreremo la Pasqua a casa: «Quando sarà tutto finito ci sarà una nuova primavera e la vivremo tutti insieme. Essere italiani lo stiamo imparando ancor di più adesso. Significa essere coesi e coraggiosi. E il pensiero va alle migliaia di persone che ogni giorno lavorano per noi in prima linea. Sono giorni particolari perchè ci avviciniamo alla Pasqua che è una festa radicata sia per la tradizione religiosa che per quella laica. Sarebbe irresponsabile pensare di allentare le regole adesso. Pasqua significa passaggio. Per noi sono giorni lieti. Li vivremo in casa quest'anno».
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera anche al decreto scuola. Se le lezioni (come probabile) non dovessero riprendere, in via eccezionale tutti gli alunni saranno ammessi all'anno successivo, anche quelli con insufficienze registrate nel primo quadrimestre. Gli studenti saranno valutati con voti finali corrispondenti all'impegno dimostrato durante l'anno e nella didattica a distanza di quest'ultimo periodo. Per quanto riguarda gli esami di maturità è prevista una forma ridotta se si tornerà in classe entro il 18 maggio. Altrimenti si sosterrà solo una prova orale.











