CORONAVIRUS - Cinquanta sindaci scrivono una lettera aperta al presidente della Regione, Alberto Cirio

TORINO - Case di riposo, mascherine e misure di assistenza. Tre criticità sulle quali è urgente e necessario cambiare marcia, rafforzare il lavoro di squadra tra la Regione e i Comuni e definire una catena di comando rapida ed efficace: questo l’appello contenuto nella lettera aperta #insiemecelafaremo, firmata oggi, 10 aprile, da 50 Sindaci della Provincia di Torino. «RSA, tamponi, mascherine, misure di assistenza ai nuclei familiari e gestione dei dati: queste le questioni per noi prioritarie sulle quali riteniamo serve da subito un’azione più efficace e un maggior coinvolgimento dei Comuni – spiega Roberto Montà, sindaco di Grugliasco e capogruppo in Città Metropolitana - la situazione è difficile per tutti, ma non possiamo fare finte che non vi siano problemi e che qualcosa non stia funzionato nel rapporto tra la Regione, l’Unità di crisi e i Comuni». 

Se sulle mascherine come sui buoni spesa e gli aiuti economici i singoli Comuni operano in autonomia dando luogo ad un fa-da-te che rischia di creare confusione e alimentare aspettative tra i cittadini, forse questo è conseguenza di una carenza di governance da parte dei vertici regionali e da una non chiara linea di comando. Su Rsa, tamponi, mascherine e assistenza economica a persone e famiglie colpite dall’emergenza Covid-19, Comuni e Regione, con la collaborazione della Città Metropolitana, devono pianificare la gestione delle prossime settimane. «Oggi – prosegue Montà – verificherò nella capigruppo di Città Metropolitana le modalità operative sollecitate alla Sindaca nello scorso Consiglio Metropolitano a nome del gruppo e di tanti sindaci del territorio. Solo lavorando insieme in maniera efficace, veramente #insiemecelafaremo. E sul fronte degli aiuti alle famiglie sollecitiamo anche un’integrazione delle risorse da parte regionale, dal momento che l’uscita dal lockdown richiederà tempi più lunghi di quelli inizialmente previsti».

La lettera (LEGGILA CLICCANDO QUI) è stata firmata dai seguenti sindaci, molti dei quali del Canavese: 
Albiano d'Ivrea (Rosanna TEZZON)
Andrate (Enrico BOVO)
Banchette d'Ivrea (Antonio MAZZA)
Bollengo (Luigi RICCA)
Borgaro T.se (Claudio GAMBINO)
Bosconero (Paola FORNERIS)

Bruino (Cesare RICCARDO)
Carema (Flavio VAIROS)
Caselle T.se (Luca BARACCO)
Cascinette d'Ivrea (Piero OSENGA)

Cavagnolo (Andrea GAVAZZA)
Chieri (Alessandro SICCHIERO)
Chivasso (Claudio CASTELLO)
Ciriè (Loredana DE VIETTI)

Collegno (Francesco CASCIANO)
Cossano C.se (Aurelia SILETTO)
Druento (Carlo VIETTI)
Fiorano (Lamberto MARCHESIN)
Grugliasco (Roberto MONTA')
Leinì (Renato PITTALIS)
Lessolo (Elena CAFFARO)
Mazzè (Marco FORMIA)

Moncenisio (Mauro CARENA)
Nomaglio (Ellade PELLER)
Pavone (Endro BEVOLO)
Pertusio (Antonio CRESTO)
Prascorsano (Piero Rolando PIERINO)
Rivarolo (Alberto ROSTAGNO)
Salerano (Tea ENRICO)
San Carlo C.se (Ugo PAPURELLO)
San Maurizio C.se (Paolo BIAVATI)

Sant'Antonino di Susa (Susanna PREACCO)
Settimo T.se (Elena PIASTRA)
Strambino (Sonia CAMBURSANO)
Torre C.se (Gian Piero CAVALLO)

Unione Montana Valsusa, (Presidente Pacifico BANCHIERI) in rappresentanza di 22 Comuni
Valperga (Gabriele FRANCISCA)
Vestignè (Alessandro AIBINO)

Villarbasse (Eugenio AGHEMO)
Volpiano (Emanuele DE ZUANNE).