
CHIVASSO - «Uncem sostiene la mobilitazione di tutti i territori, con tutti i Sindaci e le Associazioni locali, che chiedono la riattivazione di ferrovie dismesse, chiuse a causa di politiche miopi e profondamente sbagliate. L'ultima azione è per la Chivasso-Asti, anche con una raccolta di firme presentata ieri in Consiglio regionale». Lo afferma Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, che si schiera a favore della riapertura della ferrovia.
«Anni fa una certa politica miope, incapace di costruire il futuro le ha chiuse, considerandole rami secchi. Oggi la spinta a riattivare quei binari viene dai territori stessi. Viene dalle comunità e viene anche dalla COP26 di Glasgow. È decisivo un treno. Quel treno sulle linee oggi sospese va assolutamente riattivato. Si investa quanto necessario, ma non si perda altro tempo. E se necessario, si abbia il coraggio anche di pianificare nuove linee ferroviarie. Dove già ci sono si scriva una nuova pagina della mobilità. La Regione stringa il cerchio, chi ha sbagliato in passato lo ammetta e si cambi finalmente direzione. La crisi climatica ce lo impone e Uncem continuerà la mobilitazione per ferrovie vive».








